Nuovo sistema salariale della Confederazione: cosa cambia per me?

Amministrazione pubblica

Nuovo sistema salariale della Con­fe­dera­zio­ne: cosa cambia per me?

Dal 2027 entrerà in vigore un nuovo sistema retributivo nell’Amministrazione federale. Già a partire da settembre 2026, potrai vedere come avverrà il passaggio al nuovo sistema. In ogni caso, il tuo stipendio attuale è garantito. Molte altre cose, invece, cambieranno. Qui di seguito ti presentiamo le novità più importanti e ti spieghiamo cosa significano per te.

Matthias Humbel

In breve

Il nuovo sistema salariale della Confederazione comporta alcune modifiche. Cosa significa questo cambiamento per te? transfair risponde alle seguenti domande:

  • Cosa succede al tuo salario?
  • Come vengono calcolate le tue esperienze professionali?
  • Come viene determinata l’evoluzione del tuo stipendio?

All’inizio del 2027, l’Amministrazione federale passerà a un nuovo sistema salariale che comporterà molti cambiamenti. Altre cose, invece, rimarranno invariate. A partire dall’8 settembre 2026 conoscerai le modalità del passaggio al nuovo sistema, l’ammontare del tuo stipendio e il numero di anni di esperienza che ti saranno riconosciuti.

In cosa consiste il nuovo sistema?

L’attuale sistema retributivo prevede solo uno stipendio massimo per ogni classe salariale. Lo stipendio iniziale viene calcolato in base all’esperienza lavorativa e alla formazione. Per ciascuna classe retributiva d’ora in poi è previsto anche uno stipendio minimo specifico. Tale importo corrisponde a un valore del 100 per cento. Il tetto massimo per le classi salariali da 1 a 27 è identico a quello attuale. Per le altre classi, il suddetto valore è superiore fino a dieci punti percentuali. D’ora in poi la retribuzione massima corrisponde a un valore pari al 160 per cento. L’evoluzione dello stipendio segue la curva dello sviluppo e termina con un salario target pari al 150 per cento.

Rispetto ad oggi, l’evoluzione dello stipendio risulta più contenuta: le retribuzioni iniziali sono di norma più elevate e lo sviluppo salariale dura circa cinque anni in più. Inoltre, il livello massimo realisticamente raggiungibile, ovvero lo stipendio target, è inferiore di dieci punti percentuali.

Ecco come si presenta il nuovo sistema salariale
Ecco come si presenta il nuovo sistema salariale

I salari minimi, massimi e target di ogni classe salariale sono disponibili qui (fatto salvo un adeguamento al rincaro alla fine del 2026)

Cosa cambia con il nuovo sistema?

  • In passato, per l’evoluzione salariale era determinante la valutazione delle collaboratrici e dei collaboratori. D’ora in poi, sarà il sistema a fare una proposta, la quale dipenderà principalmente dalla tua posizione nella fascia salariale, ovvero da quella del tuo stipendio attuale all’interno dell’evoluzione salariale prevista.
  • Se il tuo stipendio è inferiore alla curva di evoluzione salariale, potrai aspettarti un innalzamento più marcato. Se, invece, ti trovi al di sopra della curva di evoluzione dello stipendio, il tuo aumento salariale sarà inferiore o potrebbe addirittura venire meno, fino a quando non tornerai in linea con la curva summenzionata.
  • La tua responsabile o il tuo responsabile può modificare la proposta fatta dal sistema. Può anche aumentare, ridurre o rinunciare del tutto alla tua misura salariale. Tuttavia, questa correzione dovrà essere motivata per iscritto.
  • La curva di evoluzione dello stipendio cresce nell’arco di 20 anni e riflette l’esperienza professionale che accumulerai nel corso della tua carriera. Nei primi anni, la crescita è più marcata, in seguito l’aumento diminuisce gradualmente. Se la tua retribuzione si colloca sulla curva di evoluzione dello stipendio, tale sviluppo corrisponde anche al tuo sviluppo salariale personale. Nello specifico, si applicano i seguenti aumenti:
    • da 1 a 5 anni d’esperienza: 2,75% all’anno,
    • da 6 a 10 anni d’esperienza: 2,25% all’anno,
    • da 11 a 15 anni d’esperienza: 1,75% all’anno,
    • da 16 a 20 anni d’esperienza: 1,25%.
  • Con il nuovo sistema salariale si presterà maggiore attenzione alla rilevanza delle tue esperienze pregresse per i tuoi compiti attuali. Ciò riguarda le esperienze professionali, extralavorative e familiari. A seconda dell’importanza, queste ultime vengono computate per intero, in parte o per niente.
  • Per il passaggio al nuovo sistema, alle collaboratrici e ai collaboratori federali attualmente in servizio verrà applicato uno schema uniforme e semplificato. Questo prevede il calcolo della differenza tra la tua età e un’età di riferimento e tale valore viene poi computato in base a una determinata percentuale, che varia a seconda della tua classe salariale:
    • classi salariali da 1 a 5: differenza tra la tua età effettiva e il 20° anno d’età, computata al 100 per cento;
    • classi salariali da 6 a 17: differenza tra la tua età effettiva e il 20° anno d’età, computata al 75 per cento;
    • classi salariali da 18 a 23: differenza tra la tua età effettiva e il 24° anno d’età, computata al 75 per cento;
    • classi salariali da 24 a 27: differenza tra la tua età effettiva e il 26° anno d’età, computata al 75 per cento;
    • classi salariali da 28 a 38: differenza tra la tua età effettiva e il 26° anno d’età, computata al 50 per cento;
  • Se, in singoli casi, questo schema comporta un adeguamento eccessivo, al suo posto viene calcolata l’esperienza effettiva computabile. I criteri corrispondenti sono riportati nell’articolo 116m cpv. 3bis e 3ter dell’Ordinanza sul personale federale.
  • Gli aspiranti specialisti dogana e sicurezza dei confini che stanno seguendo la rispettiva formazione vengono inseriti nella classe salariale 12. Al termine della formazione passeranno alla classe salariale 17.
  • Per le singole classi sono previsti requisiti minimi in materia di formazione ed esperienza professionale pertinente. Per le funzioni nelle classi salariali da 18 a 23 è richiesto il bachelor. Se non ne sei in possesso, sono necessari tre anni di esperienza professionale nella funzione pertinente. In caso contrario, il datore di lavoro ti inquadrerà temporaneamente in una classe salariale inferiore di due livelli.

Per le funzioni a partire dalla classe salariale 24 è richiesto un master. In assenza di questo titolo, dovrai dimostrare di avere maturato un’esperienza professionale appropriata: con un bachelor sono necessari due anni, senza di esso cinque anni. Altrimenti, anche in questo caso, si applica la regola secondo cui sarai classificato o classificata in una classe salariale inferiore di due livelli. Non appena soddisferai i requisiti, la tua classe salariale verrà di nuovo adeguata.

Ecco cosa rimarrà inalterato

  • Il tuo stipendio rimane in linea di massima invariato rispetto al sistema precedente. Non sarà effettuata alcuna riduzione a causa del cambio di sistema. Al contrario: se ti trovi ancora all’inizio della tua carriera, è possibile che ti sarà aumentato lo stipendio.
  • La tua classe salariale rimane la stessa rispetto a prima e anche le tue mansioni non subiranno alcuna variazione a causa del cambio di sistema.
  • D’ora in poi, l’indennità di residenza sarà integrata nello stipendio. Il tuo salario aumenterà di un importo pari a quello della tua indennità attuale. Allo stesso tempo, l’indennità di residenza non sarà più pagata separatamente. Pertanto, in definitiva per te non cambia nulla. Fa eccezione il personale trasferibile del DFAE nonché gli ufficiali e i sottufficiali di carriera del DDPS, i quali riceveranno nel proprio stipendio l’equivalente del livello 13 dell’indennità di residenza.

Hai domande sul nuovo sistema salariale? Non esitare a rivolgerti al reparto di risorse umane del tuo Ufficio oppure a transfair. Siamo volentieri a sua disposizione.