La Posta vuole attutire i tagli «il più possibile» internamente
Come temuto, transfair purtroppo non è riuscito a impedire la soppressione di posti di lavoro, ma perlomeno è riuscito ad attenuarne l’impatto. Sembra che la Posta voglia cercare di assorbire i tagli «per quanto possibile» tramite trasferimenti all’intero del gigante giallo. Allo stesso tempo, il personale di Digital Health rientra nel piano sociale della Posta, che prevede un sostegno importante nella ricerca di un nuovo impiego in caso di licenziamento. Le collaboratrici e i collaboratori di Sanela Health SA, invece, non beneficeranno del piano sociale. Ciononostante, stando a quanto riferito dalla Posta, dovrebbero ottenere un sostegno. In aggiunta e a meno che non si trovi una soluzione di reimpiego, riceveranno un’indennità pari a tre mensilità. Le collaboratrici e i collaboratori a partire dai 60 anni avranno invece diritto a sei mensilità.
Inoltre, il gigante giallo ha assicurato che informerà in modo trasparente tutto il personale coinvolto.
Ecco tutti i dettagli sui tagli al personale:
- La riduzione riguarderà 41 collaboratrici e collaboratori: 9 di loro sono sottoposti al CCL e 32 fanno parte dei quadri. In 7 casi si tratta di disdette con proposta di modifica del contratto, in 34 di licenziamenti.
- I tagli verranno applicati il 1° settembre con 23 licenziamenti e il 1° gennaio 2027 con 11 licenziamenti.
- I primi colloqui con le collaboratrici e i collaboratori interessati inizieranno il 27 luglio 2026.
- Per quanto riguarda la società affiliata autonoma Sanela Health, il 1° gennaio 2027 sono previste 3 disdette con proposta di modifica del contratto nonché 7 licenziamenti.