L’UDSC si riorganizza: le posizioni di quadro saranno riassegnate

Amministrazione pubblica

L’UDSC si riorganizza: le posizioni di quadro saranno riassegnate

L’Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC) sta riorganizzando l’Ambito direzionale Operazioni. Alla base di questa decisione vi sono le misure di risparmio e i costi aggiuntivi derivanti dal nuovo sistema salariale. Per circa 50 quadri questo provvedimento avrà conseguenze dirette: dovranno ricandidarsi per i loro posti di lavoro. transfair segue il processo da vicino e si batte a favore di soluzioni socialmente sostenibili.

Matthias Humbel
Due dipendenti dell'UDSC mentre effettuano un controllo su un'auto

A breve

  • L’Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC) sta attuando una riorganizzazione. 
  • Di conseguenza, all’incirca 50 quadri dovranno ricandidarsi per il proprio posto di lavoro. 
  • transfair seguirà la riorganizzazione con la massima attenzione e insisterà affinché tutto il personale interessato ottenga una soluzione di reimpiego all’interno dell’UDSC. 

Meno regioni, meno uffici doganali

All’inizio di maggio 2026, l’Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC) ha informato le collaboratrici e i collaboratori nonché i sindacati dell’imminente riorganizzazione nell’Ambito direzionale (AD) Operazioni. Il provvedimento è dovuto alle misure di risparmio e ai costi supplementari derivanti dal nuovo sistema salariale. In totale dovranno essere risparmiati 30 milioni di franchi. 

In futuro, l’AD Operazioni sarà suddiviso in quattro regioni rispetto alle sei attuali. Al contempo, l’UDSC riduce il numero dei livelli locali da 23 a 16, che tra l’altro  d’ora in poi si chiameranno uffici doganali. 

Le posizioni dei quadri saranno rioccupate

La riorganizzazione interessa all’incirca 50 quadri, che dovranno ricandidarsi per il proprio posto di lavoro nell’ambito di una procedura di selezione. In futuro, per queste collaboratrici e questi collaboratori saranno ancora a disposizione 40 posizioni di quadro.  

transfair accompagna il processo

transfair è consapevole del fatto che una procedura di questo tipo comporta per le persone interessate grandi incertezze e ulteriore pressione. Ciò risulta ancora più evidente se si considera che molte collaboratrici e molti collaboratori si trovano a dover presentare già per la seconda volta nell’arco di poco tempo una candidatura per il proprio posto di lavoro. Anche l’ultima volta è avvenuto nell’ambito di una riorganizzazione.  

Per coloro che al termine del processo non otterranno un posto di lavoro, si cercheranno soluzioni tramite una borsa lavoro interna all’Ufficio o si concederanno proroghe a tempo determinato. transfair seguirà la riorganizzazione da vicino e insisterà sulla necessità di trovare una soluzione adeguata per tutte le persone coinvolte all’interno dell’UDSC. Il personale interessato può contare sul nostro supporto e sulla nostra consulenza.