Risparmi diretti e indiretti sul personale federale
La politica di risparmio del Consiglio federale e del Parlamento ha ripercussioni tangibili sul personale federale. I tagli al personale sono ormai all’ordine del giorno sulla scena politica. Con il pacchetto di sgravio 2027 (PS27), la situazione si è aggravata ulteriormente. Oltre al deterioramento delle condizioni di lavoro, il pacchetto prevede nuovi tagli al budget del personale negli uffici federali. A questo si aggiunge il fatto che, se vengono ridotti i budget destinati alle spese per beni e servizi, come ad esempio progetti, informatica o servizi, ciò spesso ha ripercussioni anche sull’organico.
Nel frattempo, il Parlamento ha ridotto il PS27: nel 2027 si dovranno risparmiare complessivamente solo 1,4 miliardi di franchi anziché i 2,4 inizialmente previsti, nel 2028 1,9 miliardi e nel 2029 2 miliardi anziché i 3 miliardi previsti per ciascuno dei due anni. Tuttavia, e questo è particolarmente sconcertante: le misure di risparmio che riguardano il personale federale rimangono in vigore. Nell’aprile del 2026, il Consiglio federale aveva addirittura rincarato la dose, decidendo un’ulteriore riduzione trasversale nel settore proprio e di conseguenza ancora una volta sulle spalle del personale. Nonostante a giugno avesse revocato tale taglio, dopo essere emerso che le entrate federali sarebbero state nettamente più elevate, in molti casi il danno era già compiuto.