Contro i licenziamenti presso Swisscom

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Contro i licenziamenti presso Swisscom

Negli ultimi anni, un gran numero di collaboratrici e collaboratori è stato interessato da licenziamenti. Il fenomeno è evidente: l’evoluzione tecnologica e la pressione sui costi si stanno attuando sulle spalle del personale. transfair si oppone a questa tendenza. Ci impegniamo a favore di più investimenti nel personale e prospettive concrete per tutte le generazioni.

Marika Schaeren
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La torre di trasmissione di Swisscom Broadcast tra le nuvole scure

Nearshoring e ristrutturazioni

Le riorganizzazioni e il nearshoring fanno oramai parte della realtà di Swisscom. Solo poche settimane fa, l’impresa ha annunciato l’apertura di una nuova sede a Lisbona, che a medio termine occuperà 200 dipendenti nei settori dell’IT, dello sviluppo software e della finanza. Come conseguenza, transfair teme che questi posti di lavoro vengano soppressi in Svizzera.

Nonostante l’organico in generale sia rimasto relativamente stabile, negli ultimi anni sono state interessate da tagli al personale diverse centinaia di dipendenti, alcuni dei quali hanno trovato un nuovo lavoro all’interno dell’azienda. Molti altri, invece, hanno dovuto lasciare l’impresa contro la propria volontà.

Mantenere soprattutto i dipendenti ultra 50enni

La digitalizzazione, l’automazione e i nuovi modelli di lavoro, fortemente dettati dalla pressione sui costi, stanno trasformando il settore dell’IT. Swisscom deve adeguarsi al mercato. Tuttavia, tale responsabilità non deve essere scaricata sulle collaboratrici e sui collaboratori. transfair chiede a Swisscom e alle sue società affiliate di adottare una strategia lungimirante in materia di sviluppo del personale: formazione continua mirata, concrete opportunità di riqualificazione professionale e tempo sufficiente per acquisire nuove competenze. 

Questo vale soprattutto per dipendenti di Swisscom d’età superiore ai 50 anni, che spesso si sentono sotto pressione. In una recente dichiarazione rilasciata ai media, in alcuni casi, ex collaboratrici ed ex collaboratori hanno affermato di essere stati licenziati a causa della loro età. Nonostante i dati in possesso di transfair non confermino una riduzione sistematica del personale ultra 50enne, in altri settori, in cui negli ultimi anni sono stati effettuati tagli di posti di lavoro, la percentuale di lavoratrici e lavoratori anziani è tuttavia sproporzionatamente elevata. Per questo motivo, sono particolarmente soggetti a licenziamenti. Le conseguenze implicano spesso una certa precarietà: a quell’età, infatti, è difficile rientrare nel mercato del lavoro. Per questo motivo, ogni volta che vengono tagliati impieghi, transfair si impegna con determinazione per mantenere il personale più anziano all’interno del processo lavorativo.

Spiegare tempestivamente le decisioni della direzione

La nostra richiesta è chiara: laddove i tagli di personale sono inevitabili, le imprese devono agire in modo responsabile. Ciò include anche la trasparenza. Le riorganizzazioni creano incertezze, anche nei team che rimangono. Questo incide a sua volta negativamente sul clima di lavoro e indebolisce la fiducia. Le decisioni prese dalla direzione devono pertanto essere spiegate tempestivamente e motivate in modo comprensibile. Inoltre, servono soluzioni eque per coloro che sono interessati da un licenziamento. Il piano sociale di Swisscom offre prestazioni soddisfacenti rispetto al resto del settore. Ma per transfair è chiaro che non sostituisce né le prospettive né la stima.

Ecco come offre sostegno transfair

transfair agisce a livello collettivo e individuale. Verifichiamo con occhio critico i piani di riduzione del personale, richiediamo dati trasparenti e proponiamo alternative, come ad esempio il mantenimento dell’impiego all’interno dell’azienda, la fluttuazione naturale, la riduzione del tasso d’occupazione, la riqualificazione professionale e altre misure volte a salvaguardare l’occupazione. Inoltre, accompagniamo l’attuazione del piano sociale e interveniamo in caso di applicazione poco chiara, non uniforme o iniqua.

Allo stesso tempo, offriamo ai nostri membri una consulenza indipendente sui diritti, sulle scadenze e sulle prestazioni. Oltre a ciò, sosteniamo le nostre associate e i nostri associati nei colloqui con i superiori, con le RU o Worklink, verifichiamo la documentazione e rispondiamo a domande su prestazioni previste dal piano sociale, saldi delle ore, attestati di lavoro intermedi, posti di lavoro interni, formazione continua e prepensionamento. In caso di bisogno, rappresentiamo gli interessi dei nostri membri nei confronti del datore di lavoro.

Il tuo posto di lavoro è a rischio tagli?

Rivolgiti a transfair. Ti forniremo sostegno e tuteleremo i tuoi diritti. Il nostro consiglio: contattaci tempestivamente, se possibile prima di dare il tuo consenso, per iscritto o verbalmente, alla cessazione del tuo rapporto di lavoro.