cablex: ulteriore ondata di licenziamenti

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cablex: ulteriore ondata di licenziamenti

Purtroppo transfair non è riuscito a impedirlo: cablex taglia ulteriori posti di lavoro. Il nostro intervento nel quadro del nostro diritto di partecipazione sindacale non ha trovato ascolto. Ora ci impegneremo con determinazione affinché il personale coinvolto ottenga per lo meno soluzioni eque e socialmente sostenibili.

Marika Schaeren
Due dipendenti di cablex: uno è in primo piano, di spalle alla telecamera, mentre l’altro lavora sullo sfondo

A breve

  • transfair deplora gli ennesimi tagli ai posti di lavoro presso cablex. Il provvedimento riguarda circa 30 dipendenti delle unità organizzative Wireline Rollout, Wireline Construction, Wireless ed Emerging Markets. 
  • Il personale interessato è stato informato il 15 giugno e ora sarà sostenuto nella ricerca di un nuovo posto di lavoro nell’ambito del piano sociale negoziato con transfair. 
  • Il sindacato seguirà con occhio vigile gli ulteriori sviluppi presso cablex. Siamo tuttora dell’avviso che cablex, in quanto impresa parastatale, debba assumersi una responsabilità particolare e agire di conseguenza. 

Per la seconda volta nel giro di poco tempo, cablex taglia posti di lavoro – della prima ondata di licenziamenti avevamo informato nel gennaio 2026. Secondo le informazioni attuali, sono interessati in totale circa 30 posti di lavoro delle unità organizzative Wireline Rollout, Wireline Construction, Wireless ed Emerging Markets. Questa seconda ondata di licenziamenti interesserà un numero di dipendenti inferiore rispetto a quello comunicatoci da cablex ancora a gennaio di quest’anno. Tuttavia, ogni singola persona è una di troppo. Per il personale coinvolto, questa situazione comporta grandi incertezze, preoccupazioni e stress a livello personale.

Sostegno nella ricerca di un nuovo impiego

transfair si è impegnato con determinazione affinché i tagli avvenissero nel modo più socialmente sostenibile possibile. Il personale interessato è stato informato il 15 giugno 2026 e ora sarà sostenuto nella ricerca di un nuovo posto di lavoro nell’ambito del piano sociale negoziato con transfair. 

cablex deve assumersi la propria responsabilità!

Tra i motivi alla base dei tagli al personale figurano il calo del volume degli ordini, la riduzione della capacità produttiva, ma anche la digitalizzazione e l’automazione. transfair è molto critico nei confronti di questi sviluppi. cablex è un’impresa parastatale e in quanto tale deve assumersi una responsabilità particolare nei confronti del mercato del lavoro svizzero. Sostituire le persone con l’IA e con le macchine non rende giustizia a questa esigenza. Per impedire una seconda ondata di licenziamenti, abbiamo presentato anche una presa di posizione nell’ambito del nostro diritto di partecipazione sindacale. Purtroppo l’impresa ha ignorato la nostra richiesta. 

transfair segue con occhio vigile gli sviluppi in corso presso cablex e si impegna con determinazione affinché il progresso tecnologico non gravi unilateralmente sulle spalle del personale. Continueremo a impegnarci per te e per i tuoi interessi. 

Sei tra le persone direttamente interessate dai tagli e hai bisogno di assistenza? O hai solo delle domande o dei dubbi? Non esitare a contattarci. Rimaniamo a tua disposizione e saremo lieti di affiancarti.