Ulteriori aumenti salariali per le collaboratrici e i collaboratori con retribuzioni basse
Per il resto, siamo riusciti ad avvicinare il nuovo CCL di AutoPostale a quello di Posta CH, in vigore dall’inizio del 2025 e attuale riferimento del settore, con regolamenti più generosi e moderni. Per un sistema salariale più semplice ed equo, d’ora in poi ci saranno solo due regioni salariali invece di quattro. Inoltre, le cosiddette misure salariali strutturali annuali garantiscono che il personale collocato nel 60 percento inferiore delle fasce retributive in futuro beneficerà di misure salariali supplementari pari allo 0,4 per cento della massa salariale. Le collaboratrici e i collaboratori con stipendi bassi ottengono così una prospettiva salariale aggiuntiva.
Inoltre, transfair è riuscito a far sì che AutoPostale in futuro informi una volta all’anno i propri partner sociali su come i dipendenti sono stati sensibilizzati e sostenuti nell’ambito della protezione della salute e della transizione digitale. Dopotutto, gli orari di lavoro irregolari, i turni e la trasformazione digitale rappresentano una sfida per le collaboratrici e i collaboratori.
Inoltre, sono state rese più flessibili le condizioni di lavoro per i beneficiari di rendite che continuano a lavorare o che vengono riassunti: fino a un tasso d’occupazione del 50 per cento, possono essere assunti su base di paga mensile o oraria. Chi supera il 50 per cento l’assunzione avviene senza eccezioni con un salario mensile. Per tutto l’altro personale, si applica tuttora quanto segue: solo chi lavora meno del 30 per cento può essere assunto con retribuzione oraria.