Nuovo CCL AutoPostale: più indennità ed equità salariale

Posta/Logistica

Nuovo CCL AutoPostale: più indennità ed equità salariale

Si sono concluse le trattative con AutoPostale sul nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL). transfair ha buone notizie: le indennità e le spese saranno finalmente aumentate. Inoltre, il nuovo CCL è stato avvicinato molto al CCL Posta CH che attualmente rappresenta il parametro di riferimento del settore postale. Ma non finisce qui: in alcuni punti addirittura lo supera.

Urs Jungen
Un dipendente della Posta che siede sui gradini d'ingresso di un autopostale e ride

In breve

  • Il nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) di AutoPostale entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.
  • Oltre alle spese e alle indennità, sarà ottimizzato anche il sistema salariale.
  • transfair è riuscito a migliorare anche le condizioni di lavoro degli imprenditori di AutoPostale (IA). Il sindacato si dice soddisfatto.

Il nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) di AutoPostale è realtà. Dato particolarmente positivo: saranno finalmente aumentate le spese e le indennità, che da anni erano rimaste allo stesso livello. A partire dal 1° gennaio 2026 saranno applicati i seguenti importi forfettari:

Una tabella con informazioni sulle modifiche

Per transfair rappresenta un successo particolare l’aumento del premio di fedeltà, per il quale ci siamo fatti in quattro per i nostri membri. Altro punto degno di nota: le indennità chilometriche e per i pasti per il personale LL superano quelle previste dal CCL Posta CH, l’attuale parametro di riferimento nel settore postale.

Ulteriori aumenti salariali per le collaboratrici e i collaboratori con retribuzioni basse

Per il resto, siamo riusciti ad avvicinare il nuovo CCL di AutoPostale a quello di Posta CH, in vigore dall’inizio del 2025 e attuale riferimento del settore, con regolamenti più generosi e moderni. Per un sistema salariale più semplice ed equo, d’ora in poi ci saranno solo due regioni salariali invece di quattro. Inoltre, le cosiddette misure salariali strutturali annuali garantiscono che il personale collocato nel 60 percento inferiore delle fasce retributive in futuro beneficerà di misure salariali supplementari pari allo 0,4 per cento della massa salariale. Le collaboratrici e i collaboratori con stipendi bassi ottengono così una prospettiva salariale aggiuntiva.

Inoltre, transfair è riuscito a far sì che AutoPostale in futuro informi una volta all’anno i propri partner sociali su come i dipendenti sono stati sensibilizzati e sostenuti nell’ambito della protezione della salute e della transizione digitale. Dopotutto, gli orari di lavoro irregolari, i turni e la trasformazione digitale rappresentano una sfida per le collaboratrici e i collaboratori.

Inoltre, sono state rese più flessibili le condizioni di lavoro per i beneficiari di rendite che continuano a lavorare o che vengono riassunti: fino a un tasso d’occupazione del 50 per cento, possono essere assunti su base di paga mensile o oraria. Chi supera il 50 per cento l’assunzione avviene senza eccezioni con un salario mensile. Per tutto l’altro personale, si applica tuttora quanto segue: solo chi lavora meno del 30 per cento può essere assunto con retribuzione oraria.

transfair è soddisfatto

transfair si è battuto con determinazione anche per le collaboratrici e i collaboratori degli imprenditori di AutoPostale (IA): grazie al nuovo accordo «Standard minimi nelle condizioni di lavoro per gli imprenditori di AutoPostale (IA)» le loro condizioni d’impiego continuano a essere regolamentate. Inoltre, in questo accordo aggiornato sono state aumentate anche le indennità per il lavoro notturno e domenicale. E per il personale conducente è stato definito un salario annuo minimo che supera di gran lunga lo stipendio minimo iniziale finora previsto. L’attuazione dello sviluppo salariale avviene d’ora in poi con il cambio di orario a dicembre, per la prima volta nel 2026.

transfair si dice soddisfatto del nuovo CCL di AutoPostale. Nel quadro di dure, intense, ma costruttive negoziazioni siamo riusciti a conseguire importanti miglioramenti per le collaboratrici e per i collaboratori. Il nuovo contratto garantisce continuità e sicurezza fino alla fine del 2028.