Indennità di picchetto presso IMS: transfair si batte per una soluzione equa
Presso IMS, la modalità retributiva per il servizio di picchetto è stata modificata all’inizio del 2026 senza aver consultato i partner sociali. Chi viene chiamato per un incarico, d’ora in poi non riceverà più l’indennità di picchetto per l’impiego durante l’orario di lavoro, sebbene negli ultimi 20 anni tale indennità sia sempre stata corrisposta. Nel nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL), l’indennità di picchetto è stata aumentata da 3,50 a 4,50 franchi all’ora. Tuttavia, a causa della modifica della modalità retributiva, alla fine del mese il personale si ritrova comunque con meno soldi in tasca. transfair chiede il ritorno alla prassi precedente e offre consulenza ai membri in caso di incertezze.
Diego Frieden
Cosa è cambiato?
Poco prima di Natale, il personale di IMS è venuto a conoscenza di un drastico cambiamento: a partire dal 1° gennaio 2026, chi è tenuto ad assumere un servizio di picchetto non riceverà più la rispettiva indennità se il servizio svolto rientra nell’orario di lavoro previsto.
Regolamentazione precedente
L’indennità veniva corrisposta per ogni ora di servizio di picchetto, anche durante l’orario di lavoro. Per questa reperibilità le collaboratrici e i collaboratori ricevevano pertanto sia il salario normale per il lavoro prestato sia l’indennità per il servizio di picchetto.
Nuova regolamentazione
D’ora in poi, invece, se una collaboratrice o un collaboratore deve prestare servizio di picchetto durante il tempo di lavoro ordinario non otterrà più alcuna indennità.
Un esempio concreto evidenzia la perdita
Il nuovo CCL ha portato con sé un aumento da 3,50 a 4,50 franchi all’ora dell’indennità per il servizio di picchetto. Tuttavia, il cambiamento della prassi azzera questo miglioramento:
Anna lavora regolarmente dalle ore 8 alle 12 e dalle ore 13 alle 17. Dalle ore 16 alle 17 deve assumere in aggiunta un servizio di picchetto.
Indennità fino alla fine del 2025
- Salario normale per l’orario di lavoro dalle ore 16 alle 17
- PIÙ CHF 3,50 per 1 ora di indennità di picchetto per la reperibilità supplementare
Indennità da gennaio 2026
- Salario normale per l’orario di lavoro dalle ore 16 alle 17
- NESSUNA indennità di picchetto perché si tratta dell’orario di lavoro regolare
Perdita: la responsabilità aggiuntiva non viene più indennizzata sotto forma di supplemento per il servizio di picchetto.
I conteggi presentano errori
Ma non finisce qui: i conteggi nel sistema ZOOM sono incomprensibili e in parte sbagliati. IMS ha promesso di correggere gli errori nei prossimi giorni e di inviare un comunicato con le correzioni alle persone direttamente interessate.
Il diritto consuetudinario va rispettato
Nonostante la nuova prassi corrisponda alla formulazione del CCL, da circa 20 anni presso IMS l’indennità per il servizio di picchetto è stata gestita in maniera più generosa, trasformandosi poi in diritto consuetudinario. Chi interviene e presta il servizio di picchetto deve avere diritto a un segno di apprezzamento.
Non accettiamo questo peggioramento, attuato senza il nostro coinvolgimento. Stiamo pertanto negoziando con IMS per ritornare alla modalità retributiva precedente.
Consulenza per le persone interessate
Questo cambiamento riguarda anche te? transfair è lieto di fornirti una consulenza sul tuo conteggio, sulla nuova regolamentazione o sull’ulteriore modo di procedere.
Regione Sud Via Cantonale 19 6814 Lamone
segretariato@transfair.ch 091 950 09 01 Sede
Regione Sud Via Cantonale 19 6814 Lamone
segretariato@transfair.ch 091 950 09 01 Sede