Assemblea di categoria digitale AP

Amministrazione pubblica

Assemblea di categoria digitale

Il 19 aprile 2023, i rappresentanti della categoria e di transfair si sono incontrati in occasione della prima assemblea di categoria dell’anno che si è svolta in forma digitale. Il responsabile di categoria Matthias Humbel e il presidente di categoria Oswald Tresch hanno informato sulle novità dei vari Uffici e hanno passato in rassegna il molteplice lavoro svolto nel quadro del partenariato sociale.

Lea Lüthy

In breve

  • Sguardo alle negoziazioni salariali: rivendicata la compensazione completa del rincaro
  • transfair intende emanare una risoluzione per proteggere il personale contro le misure di risparmio
  • transfair reagisce ai bassi interessi corrisposti dalla cassa pensioni PUBLICA
  • transfair si adopera per il personale, tra l’altro nell’UFAM, nell’UDSC e nel DFAE
  • Dopo 10 anni, nel settore dei PF è stato finalmente accordato un aumento salariale del 2,5 per cento per le persone che aspirano a un dottorato o a un post-dottorato nonché per altri collaboratori e altre collaboratrici

Novità del sindacato

L’assemblea si è aperta con informazioni sul sindacato e la presentazione della nuova responsabile della categoria ICT Marika Schaeren che subentra a Robert Métrailler prossimo alla pensione. Da uno sguardo ai dati relativi ai membri di transfair è inoltre emerso che le cifre sono stabili e che transfair è in linea con lo spirito dei tempi. Assieme alla sua federazione mantello Travail.Suisse, transfair sostiene il referendum contro la riforma LPP, in quanto quest’ultima porta a riduzioni delle rendite e penalizza soprattutto le persone a basso reddito.

Stato delle negoziazioni salariali e delle misure di risparmio della Confederazione

Per il 2023, transfair è riuscito a negoziare un aumento di stipendio del 2,5 per cento. Al cospetto della difficile situazione finanziaria in cui versa la Confederazione un risultato alquanto soddisfacente, nonostante il rincaro del 2,8 per cento non sia stato completamente compensato. Per l’anno in corso si prevede un tasso d’inflazione del 2,4 per cento che deve essere completamente compensato – questa la rivendicazione di transfair. Le prime negoziazioni si sono svolte a febbraio e proseguiranno a maggio e novembre.

Attualmente, la Confederazione sta lottando contro un deficit strutturale di 1,6 miliardi di franchi e per gli anni a venire la situazione non accenna a migliorare. Una delle conseguenze sono le misure di risparmio che interessano anche il credito per il personale. Per proteggere le collaboratrici e i collaboratori, transfair emanerà una risoluzione al suo congresso che si terrà il prossimo mese di maggio.

Novità di PUBLICA

Nel 2022, sui capitali di vecchiaia sono stati corrisposti interessi pari a un esiguo 0,9 per cento. transfair ha reagito con una lettera a PUBLICA. Nel marzo 2023, Anja Schuler è subentrata come rappresentante di transfair a Monique Cossali Sauvain nell’Organo paritetico della cassa pensioni.

Novità degli Uffici

L’Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC) prevede di armare le collaboratrici e i collaboratori civili durante il servizio, intenzione per la quale la base legale è piuttosto fragile. transfair e gli altri sindacati sono intervenuti e si sono rivolti alla Segreteria generale del Dipartimento federale delle finanze. Le negoziazioni proseguono.

L’estate scorsa, i sindacati APC, VPOD e transfair hanno lanciato un sondaggio tra il personale sullo stato d’animo nell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) con esito critico per la direzione. Direzione che ora sta cercando il dialogo con le collaboratrici e i collaboratori e sembra essere aperta a propose di miglioramento. transfair continuerà a seguire la situazione e nel corso dell’anno si incontrerà nuovamente con la direttrice.

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) vuole rivedere le regolamentazioni inerenti alle vacanze (O-OPers-DFAE): l’intenzione è di convertire in un congedo retribuito la settimana di ferie supplementare finora concessa in caso di condizioni di vita difficili e molto difficili. Ad averne la peggio sono le collaboratrici e i collaboratori. transfair si oppone in collaborazione con gli altri sindacati.

Novità del settore dei PF

transfair rivendicava da anni un adeguamento del salario per il corpo intermedio accademico.

Dopo quasi dieci anni di stallo, il fondo nazionale svizzero (FNS) ha adeguato gli stipendi. Dal 1° marzo 2023, le persone che aspirano a un dottorato o a un post-dottorato e altre categorie di personale riceveranno una compensazione del rincaro del 2,5 per cento.

A partire dal 2024, le misure di risparmio della Confederazione prevedono riduzioni dei fondi per la formazione, la ricerca e l’innovazione pari a circa 70 milioni di franchi, il che equivale a una diminuzione del budget del 2 per cento.

transfair mette in guardia dalle conseguenze negative, tra cui cattedre universitarie vacanti o un calo del ranking dell’ambito universitario. La decisione definitiva è attesa nella sessione invernale 2023.

Riunione ad Alpnach

Dopo aver informato sulle principali attività regionali, transfair ha invitato a partecipare alla prossima assemblea di categoria che si terrà il 19 ottobre 2023 ad Alpnach a cui nel pomeriggio seguirà un interessante programma. Le persone interessate possono iscriversi già fin d’ora, inviando un’e-mail a: gaby.moehl@transfair.ch.