Nearshoring - Esternalizzazione in un Paese vicino?

ICT

Nearshoring – Esternalizzazione in un Paese vicino?

«Nearshoring» è un termine inglese che significa delocalizzare in un Paese estero vicino. Swisscom ha deciso di seguire questa strategia e di trasferire una parte dei callcenter in Kosovo.

Robert Métrailler

L’annuncio della delocalizzazione in Kosovo ha scaturito un vero e proprio putiferio e le reazioni non si sono fatte attendere. Nonostante il nearshoring riguardi Webhelp, impresa partner di Swisscom, nel caso concreto non si tratta del primo outsourcing nel contesto di Swisscom. Già in passato il gigante delle telecomunicazioni aveva esternalizzato verso Rotterdam e Riga. Non si tratta dunque più di un singolo caso, bensì di un fenomeno che inizia ad assumere proporzioni preoccupanti.

Perché?

Tra i collaboratori dell’impresa questa strategia suscita incomprensione e preoccupazione. Come si spiega che Swisscom, azienda per la maggior parte di proprietà della Confederazione, trasferisca i suoi servizi all’estero e allo stesso tempo riduca i posti di lavoro in Svizzera? Come la mettiamo con la sicurezza dei dati e il mantenimento e la garanzia della «qualità svizzera»?

Il motivo conduttore

Ancora una volta, la forza trainante che si cela dietro al progetto di esternalizzazione è la pressione sui costi. Da anni Swisscom è esposta a una concorrenza sempre più forte e aggressiva. La digitalizzazione trasforma i processi di lavoro e le esigenze della clientela. Inoltre, la riduzione dei costi è e rimane un aspetto prioritario agli occhi della direzione. Il personale risente da anni delle conseguenze negative delle continue riorganizzazioni: sovraccarico di lavoro, aumento dello stress e diminuzione della motivazione.

Il ruolo della politica

La politica gioca un importante ruolo nella pressione esercitata su Swisscom. Alcuni politici non sono consapevoli dell’ambiente in cui si muove Swisscom: l’impresa è quotata in borsa e opera in un mercato completamente libero. Altri non comprendono che lo sviluppo tecnologico rappresenta una garanzia per lo sviluppo in Svizzera e per il mantenimento di posti di lavoro nel nostro Paese. È ora che il Consiglio federale si esprima su questo tema. transfair seguirà tutto questo con molta attenzione.