Sfide 2015 della categoria Trasporti pubblici

Sfide 2015 della categoria Trasporti pubblici ©Fotalia Robert Kneschke
22.01.2015

Ecco le sfide che affronteremo nel 2015 nella categoria Trasporti pubblici.

Mettere in discussione la liberalizzazione

Nei 19 punti del documento di strategia dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) è possibile riconoscere un filo rosso: la liberalizzazione del mercato. Malgrado le cattive esperienze fatte con la precoce liberalizzazione del traffico merci su rotaia, l'UFT è intenzionato a portare avanti la privatizzazione del traffico viaggiatori, il che potrebbe portare a serie conseguenze per tutto il settore. Il settore direttamente interessato da queste misure è per il momento il trasporto merci su rotaia transfrontaliero. Anche in questo caso, transfair si impegnerà con tutte le sue forze per far fronte a questi problemi.
 
La nuova galleria del San Gottardo sarà mai attraversata da treni svizzeri?
Con il rilascio della concessione alla Crossrail SA, l'UFT ha creato le premesse per consentire alle aziende straniere di stabilirsi in Svizzera e mettere a serio rischio il mercato interno praticando dumping salariale. Gli stipendi corrisposti da Crossrail ai propri macchinisti sono infatti del 30 al 40 per cento inferiori rispetto a quelli pagati dai competitori elvetici FFS e BLS. transfair è dunque chiamato a mobilitarsi. 

Attuazione del contratto collettivo di lavoro FFS
L'attuazione del nuovo CCL FFS rappresenterà per tutti una grande sfida, non da ultimo anche perché i nuovi modelli di tempo di lavoro e di pensionamento che entreranno in vigore con il contratto collettivo comporteranno enormi cambiamenti. L'assistenza fornita ai membri sarà pertanto uno dei compiti fondamentali di transfair. È probabile che non tutto funzionerà subito e come previsto. Ci vorrà un po' di pazienza e indulgenza fino a quando tutti i collaboratori non si saranno abituati alle diverse varianti e avranno trovato la soluzione che fa al caso loro.
Ambiti d'impiego
BLS, FFS