Qualità e sicurezza vengono prima dell’efficienza

Qualità e sicurezza vengono prima dell’efficienza © SBB CFF FFS
20.08.2019

Il 13 agosto 2019 transfair ha preso posizione nel quadro della consultazione relativa alla riforma del traffico regionale dei viaggiatori (TRV). La riforma, lanciata dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), mira al finanziamento a lungo termine del TRV. L’obiettivo è di aumentare l’efficienza delle imprese di trasporto (IT). Per transfair è fondamentale che sia garantita l’attuale elevata qualità dei trasporti pubblici (TP) svizzeri.

I costi della maggior parte delle linee del TRV non sono coperti. La Confederazione e i Cantoni sovvenzionano pertanto in larga misura queste linee e stipulano con le IT convenzioni sull’offerta (regolamento dell’orario e degli indennizzi). La riforma mira a semplificare e armonizzare questa procedura. Tra la Confederazione/i Cantoni e le IT sono previste convenzioni sugli obiettivi pluriennali così come un benchmarking nazionale (confronto) tra le IT. transfair accoglie in linea di massima con favore gli obiettivi della riforma, ma richiama l’attenzione sul fatto che la qualità e la sicurezza devono avere la priorità sull’efficienza. Inoltre, avanza chiare rivendicazioni: né le IT né il personale dei TP devono essere penalizzati nella ricerca dell’efficienza.
 
Nel quadro delle convenzioni sugli obiettivi, il sindacato chiede che le due parti siano trattate equamente. Inoltre, gli indicatori previsti per il benchmarking finanziario e qualitativo tra le IT devono figurare tra gli obiettivi. transfair insiste inoltre sulla trasparenza. Per svilupparsi, innovarsi e garantire la qualità delle prestazioni, le IT hanno bisogno di mezzi finanziari. transfair chiede maggiore margine di manovra nell’utilizzo degli eccedenti e ricorda al DATEC che lo sviluppo delle competenze del personale è essenziale per mantenere questa qualità. Infine, la Confederazione dovrebbe impegnarsi maggiormente per un servizio pubblico forte e cofinanziare offerte di trasporto allargate, soprattutto quelle del traffico notturno e del tempo libero (postulato Egger 18.3043)
 
La riforma propone due varianti. transfair promuove la variante «ottimizzazione», che prevede che la Confederazione e i Cantoni continuino a ordinare e a finanziare le offerte di TRV delle ferrovie, delle autolinee, dei battelli e delle funivie (la variante «separazione parziale» sposta ai Cantoni la responsabilità e l’ordine delle linee di autobus). Le IT operano molto spesso a livello intercantonale. Risulta dunque opportuna una sostanziale partecipazione della Confederazione.