Opporsi alla penuria di specialisti nell’esercizio e nel trasporto ferroviario

Opporsi alla penuria di specialisti nell’esercizio e nel trasporto ferroviario © SBB CFF FFS
20.06.2019

I comunicati stampa e le discussioni in corso sulla carenza di macchinisti presso le FFS dimostrano in maniera inequivocabile l’urgente necessità di cercare soluzioni in diverse direzioni. Un importante fattore per attenuare la penuria di personale potrebbe risiedere negli esami periodici, effettuati ogni cinque anni dall’Ufficio federale dei trasporti, per il rinnovo del certificato di capacità. transfair chiede che siano apportati degli adeguamenti.

Il sindacato transfair è al corrente sul fatto che soprattutto i macchinisti, i responsabili della circolazione dei treni e i collaboratori di altre categorie professionali specializzati e con diversi anni di servizio alle spalle nel settore ferroviario vanno in prepensionamento per non doversi sottoporre a un ulteriore esame periodico. «Soprattutto per il personale ferroviario più anziano, l’esame è assai oneroso e richiede lunghi tempi di preparazione», sottolinea Bruno Zeller, responsabile della categoria Trasporti pubblici di transfair. Inoltre, a seguito della crescente moltitudine di informazioni e dei cambiamenti dei piani di servizio a breve termine, per queste categorie professionali aumenta sempre di più la pressione lavorativa quotidiana.
 
transfair sostiene pertanto l’intervento politico del suo vicepresidente e Consigliere nazionale Thomas Ammann, il quale chiede che l’esame periodico nelle imprese di trasporto sia eseguito in base a regole uniformi. Per i collaboratori più anziani, a partire dai 50 anni d’età, l’esame deve essere completamente ripensato», conclude Thomas Ammann. L’obiettivo è di mantenere attivi i collaboratori fino ai 65 anni, con meno pressione e senza perdite dal punto di vista della sicurezza. Questa è la proposta centrale di transfair per far fronte alla penuria di specialisti ed evitare le cancellazioni di treni. Infine, è necessario aumentare l’attrattività delle professioni nel settore dell’esercizio e del traffico ferroviario e mettere in buona luce le prospettive per il futuro.