Il Parlamento prende sul serio la situazione dei trasporti pubblici

Il Parlamento prende sul serio la situazione dei trasporti pubblici © BLS
06.05.2020

La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha presentato una mozione con cui incarica il Consiglio federale di elaborare una panoramica completa delle ripercussioni della crisi del Coronavirus sulle imprese di trasporto per tutti i tipi di trasporto. Tale panoramica deve rappresentare la base per elaborare misure concrete in sinergia con la Confederazione, i Cantoni e le imprese, con l’obiettivo di garantire rapidamente la sicurezza finanziaria alle imprese del trasporto pubblico. transfair è soddisfatto per l’approvazione della suddetta mozione da parte di entrambe le camere, e si aspetta soluzioni mirate.

Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno approvato la mozione 20.3151 «Minori introiti nel settore dei trasporti pubblici. La Confederazione deve trovare soluzioni», nonostante il parere contrario del Consiglio federale. Tale decisione dimostra che il Parlamento ha riconosciuto l’importanza del trasporto pubblico e offre il proprio aiuto in questa crisi.


Garantire la liquidità
A causa dell’ingente perdita di introiti e della contemporanea (e costosa) necessità di garantire offerte di base di rilevanza sistemica, molte imprese del trasporto pubblico si trovano ad affrontare seri problemi finanziari. A tale proposito i committenti, ossia la Confederazione e i Cantoni, condividono la responsabilità di garantire la liquidità alle aziende e di elaborare soluzioni semplici per compensare la perdita di introiti. Secondo Bruno Zeller, responsabile della categoria Trasporti pubblici di transfair, il personale ha la priorità: «Già prima della crisi molti collaboratori erano sottoposti a una pressione notevole. Soprattutto in questo momento, l’obiettivo principe è fare in modo che questi dipendenti non debbano preoccuparsi per i propri salari. Gli stipendi devono essere garantiti al 100 per cento».
 
Impedire nuovi indebitamenti
Per transfair le soluzioni che per le imprese prevedono prestiti fruttiferi e rimborsabili non sono adeguate. Nel corso degli anni, l’aumento dei debiti e gli interessi così come e i rimborsi ad essi correlati potrebbero frenare lo sviluppo delle imprese di trasporto pubblico, con conseguente calo della qualità e della sicurezza. Infine, secondo Bruno Zeller anche il personale versa in una situazione difficile: «transfair si oppone energicamente a nuovi programmi di risparmio a carico del personale del trasporto pubblico». transfair ha inoltre chiesto al Consiglio federale un adeguamento degli obiettivi strategici delle FFS.
Ambiti d'impiego
BLS, CJ, MGB, RhB, FFS, FFS Cargo AG, SGV, SOB, SZU, Thurbo AG, TILO SA, TMR, TPF, TPG, TPL