Il Consiglio degli Stati esamina l’Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria

Il Consiglio degli Stati esamina l’Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria
29.05.2018

Il 28 maggio 2018, il Consiglio degli Stati ha dibattuto sul progetto relativo all’Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria (16.075). Come il Consiglio nazionale, anche la Camera dei Cantoni aveva già ampiamente approvato il progetto. Anche la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) lo aveva già approvato all’unanimità. transfair accoglie in linea di massima con favore le decisioni. Il sindacato è altrettanto compiaciuto del fatto che, a differenza del Consiglio nazionale, nell’ambito delle limitazioni della concorrenza per autobus a lunga percorrenza e nell’allestimento degli orari, il Consiglio degli Stati abbia preso una decisione per tutelare gli investimenti pubblici nel settore dell’infrastruttura ferroviaria e del personale ferroviario dei trasporti pubblici (TP). Con un’e-mail inviata ai Consiglieri agli Stati, transfair si era adoperato a favore della protezione e del mantenimento di posti di lavoro nel settore dei TP.

Limitazioni della concorrenza per autobus a lunga percorrenza
Il Consiglio degli Stati ha optato per una nuova disposizione che limita la concorrenza in rapporto agli autobus a lunga percorrenza (art. 9 della legge sul trasporto di viaggiatori). Il sindacato si schiera a favore di un rafforzamento delle disposizioni anticoncorrenziali. La CTT-N aveva previsto che le imprese di autobus a lunga percorrenza interessate potessero effettuare trasporti solo a condizione che nel traffico a lunga distanza non sussistessero sostanziali lotte concorrenziali nel traffico pubblico esistente e solo una minima concorrenza nel traffico regionale. Inoltre, la CTT-S aveva fatto appello a una maggiore tutela contro le scelte selettive a proprio vantaggio delle imprese di autobus a lunga percorrenza private nel settore del traffico regionale e approvato una relativa disposizione legale. transfair si era opposto a una concorrenza dannosa dell’attuale traffico regionale e a lunga percorrenza e di conseguenza alla messa a rischio degli investimenti pubblici (FAIF). Accoglie pertanto con favore la decisione presa dal Consiglio degli Stati. Una concorrenza eccessiva metterebbe alla fin fine a rischio i posti di lavoro delle imprese di trasporto esistenti.
 
Allestimento degli orari
Oltre a ciò, il Consiglio degli Stati ha votato contro una modifica dell’articolo 9 della legge sulle ferrovie, secondo la quale il nuovo servizio di assegnazione delle tracce non avrebbe più avuto la possibilità di incaricare le FFS dell’allestimento degli orari. In altre parole: questo compito avrebbe anche potuto essere affidato a terzi (ossia a anche a imprese terze non legate al settore dei trasporti). Tramite il presidente di transfair e Consigliere nazionale Stefan Müller-Altermatt, il sindacato si è opposto con argomenti convincenti per mezzo di una richiesta singola. Al momento, la pianificazione degli orari per l’intera rete svizzera è stata affidata a FFS, BLS e SOB, le quali svolgono il proprio compito in maniera impeccabile. Il presidente di transfair aveva sottolineato che le imprese terze e il servizio di assegnazione delle tracce non dispongono né delle risorse né delle conoscenze necessarie per mettere a punto orari complessi.
 
La decisione del Consiglio degli Stati fa sì che un’importante unità del personale FFS della divisione Infrastrutture non sia costretta a passare al servizio di assegnazione delle tracce, il che interesserebbe circa 200 posti di lavoro a tempo pieno. Il sindacato accoglie con favore il fatto che il Consiglio degli Stati si fidi dell’efficienza del sistema attuale e dell’affidabilità delle imprese di trasporto ferroviario in rapporto alla messa a punto degli orari. La CTT-N si era espressa contro una separazione di allestimento degli orari e gestione aziendale. transfair ha sostenuto la posizione della CTT-S e si dice soddisfatto della decisione presa dal Consiglio degli Stati.
 
Ulteriore modo di procedere
Il progetto sull’Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria è stato approvato da entrambe le Camere. Dato che la decisione del Consiglio degli Stati nell’ambito delle limitazioni della concorrenza per gli autobus a lunga percorrenza e dell’allestimento degli orari non corrisponde a quella del Consiglio nazionale, questa differenza tornerà alla Camera bassa. transfair si riadopererà tempestivamente per gli interessi e la tutela del personale occupato nel settore dei trasporti pubblici.