FFS Cargo SA e i sindacati raggiungono un accordo sulle misure di risparmio

FFS Cargo SA e i sindacati raggiungono un accordo sulle misure di risparmio © SBB CFF FFS
29.01.2021

Come le FFS, anche FFS Cargo ha negoziato con i sindacati misure di risparmio supplementari che avranno un impatto sul personale. Nonostante il previsto contributo federale pari a 35 milioni di franchi per perdite dirette legate al Coronavirus, Cargo chiuderà il 2020 con un’ingente perdita. Il contributo federale è legato a condizioni: Cargo dovrà mantenere nei confronti dei clienti le offerte 2021 a prezzi sostanzialmente invariati. Dopo difficili negoziazioni, transfair ha accettato le misure di risparmio relative al personale per il 2021 in cambio di una proroga del CCL fino alla fine del 2023.

Meno aumenti salariali a causa dell’«accordo sul risparmio»

Nel quadro delle negoziazioni sul CCL 2019 i partner sociali hanno concordato tra le altre cose anche le misure salariali 2021. A conclusione di ardue trattative, transfair si allontana da questo risultato a favore di FFS Cargo:
 
  Misure salariali secondo il CCL Misure salariali «accordo sul risparmio» 2021
Aumento salariale individuale Lo 0,9 per cento della somma salariale è a disposizione per l’evoluzione dello stipendio a tutti i livelli di esigenze Lo 0,3 per cento della somma salariale è a disposizione per l’evoluzione dello stipendio dei collaboratori ai livelli di esigenze CCL da A a I.
Quote di prestazione uniche Lo 0,4 per cento della somma salariale è a disposizione per il versamento di quote di prestazione uniche (per un risultato complessivo di A o B nella valutazione del personale 2020). Nel 2021 si rinuncerà a un versamento.
Quota aggiuntiva per un’evoluzione di stipendio più rapida dei collaboratori che si trovano nei due terzi inferiori della fascia salariale. 0,15 per cento della somma salariale. Nel 2021 si rinuncerà alla quota aggiuntiva.
 
 
Il risparmio duraturo delle evoluzioni salariali non concesse sgraverà FFS Cargo a livello finanziario anche in futuro. FFS Cargo ha invece ritirato la sua rivendicazione di cancellare i giorni di vacanza e concede un’indennità per Coronavirus.
 
Il premio, sotto forma di pagamento una tantum, spetta ai collaboratori che soddisfano i seguenti criteri:
  • impiego con un contratto CCL di FFS Cargo;
  • rapporto di lavoro ininterrotto almeno a partire dal 1° luglio 2020 e in un rapporto d’impiego non revocato al 31 maggio 2021.
I collaboratori con un tasso d’occupazione del 50 per cento e oltre riceveranno un pagamento unico di 200 CHF.
I collaboratori con un tasso d’occupazione fino al 49 per cento riceveranno un pagamento unico di 100 CHF.
 
L’attuazione delle misure salariali adeguate e il versamento della una tantum avverranno con il salario di maggio 2021. Con questo pacchetto di misure, FFS Cargo ritira la procedura di arbitrato già avviata. Le misure salariali già concordate per il 2022 rimarranno valide indipendentemente dal presente «accordo di risparmio» 2021.

Importante proroga CCL!

In cambio degli incisivi adeguamenti apportati alle misure salariali a discapito dei collaboratori di FFS Cargo, le due parti si sono accordate su una proroga del CCL attuale. A partire dal 1° maggio 2022, il CCL 2019 sarà prolungato fino al 31 dicembre 2023.
 
transfair è consapevole del fatto che il personale deve rinunciare a molto. Tuttavia, in tempi di strategia poco chiara e di altre possibili riorganizzazioni, la proroga del CCL garantisce un quadro affidabile e stabilità per i collaboratori. Per Bruno Zeller, responsabile della categoria Trasporti pubblici, il prolungamento è un risultato importante da non sottovalutare: «Il CCL FFS Cargo comprende diritti acquisiti essenziali che vanno a beneficio dei collaboratori in caso di riorganizzazioni, dell’ulteriore sviluppo professionale e personale o sotto forma di interessanti modelli pensionistici».
Ambiti d'impiego
FFS Cargo AG