CCL: Intesa su un ulteriore sviluppo

CCL: Intesa su un ulteriore sviluppo © SBB CFF FFS
17.09.2014

Ieri le FFS e le associazioni del personale si sono accordate per l’ulteriore sviluppo del contratto collettivo di lavoro (CCL). Tale intesa definisce le condizioni di lavoro e d’impiego per i prossimi quattro anni. Entrambe le parti sono soddisfatte del risultato: nel CCL 2015 sono state integrate sia le esigenze del personale che quelle dell’azienda.

Il CCL FFS e FFS Cargo entrerà in vigore all’inizio del 2015 e avrà una validità minima di quattro anni. Questo il risultato equilibrato di intense trattative tra le parti. A fine giugno, le FFS e le associazioni del personale avevano definito i punti essenziali del contratto collettivo di lavoro e nelle ultime settimane hanno ultimato i dettagli in un nuovo ciclo di negoziati:

 

  • Le collaboratrici e i collaboratori delle FFS avranno a disposizione tre modelli di pensionamento e un modello di durata della vita attiva. Tali modelli possono essere applicati alle diverse categorie professionali.
    Questo offre alle FFS e ai propri collaboratrici nuove possibilità di gestire in modo flessibile ed individuale il tempo di lavoro e il tempo libero, durante l’attività lucrativa e anche dopo.
     
  • Il nuovo CCL prevede di introdurre una ripartizione del lavoro semplificata. Le FFS e le parti sociali concordano che le FFS, come qualsiasi altra azienda, devono produrre nel modo più efficiente possibile.
     
  • La «garanzia salariale 2011» definita nell’attuale CCL continua ad essere valida e legata alla durata del nuovo contratto. Le FFS metteranno a disposizione più mezzi per lo sviluppo salariale. Tali mezzi saranno definiti di anno in anno in occasione delle trattative salariali tra le FFS e i partner sociali.
     
  • Le indennità per lavoro domenicale attualmente ancora eterogenee saranno unificate e aumentate progressivamente.
     
  • In futuro i collaboratori beneficeranno di un congedo paternità e di un congedo per adozione più lungo, dagli attuali cinque giorni a dieci. Inoltre, il congedo maternità aumenterà da quattro mesi a 18 settimane.
     
  • È stato inoltre adattato il riorientamento professionale. Le collaboratrici e i collaboratori che lavorano per le FFS da più di quattro anni e che perdono il loro posto di lavoro a causa di una riorganizzazione passeranno al Centro per il mercato del lavoro (AMC) dopo una fase preventiva di sei mesi. Il salario sarà progressivamente diminuito con l’aumento del periodo di permanenza.
     
  • Le FFS e le associazioni del personale si sono inoltre accordate nel riprendere di principio le novità introdotte dalla revisione della legge sul personale federale. In questo modo le condizioni d’impiego delle FFS si avvicinano a quelle del diritto privato.
     
  • Il nuovo contratto collettivo contiene inoltre regolamentazioni per le collaboratrici e i collaboratori temporanei che esercitano da più di quattro anni la medesima funzione alle FFS. Da ora in poi riceveranno una proposta di assunzione a tempo indeterminato. Il superamento di esami e/o di test attitudinali ne costituisce la premessa.

 

Il contratto sarà ora sottoposto alle rispettive commissioni per l’approvazione.

 

 

“Condizioni di lavoro e di assunzione lungimiranti”

 

Markus Jordi, capo HR presso le FFS ha affermato: «Con il CCL 2015 offriamo alle nostre collaboratrici e ai nostri collaboratori condizioni di lavoro e di impiego lungimiranti. Nel contempo possiamo rafforzare la nostra posizione come datore di lavoro interessante.»

 

Anche Christoph Furrer, responsabile di categoria di transfair, si dichiara soddisfatto del risultato delle negoziazioni: « Abbiamo potuto elaborare una buona soluzione nell’interesse delle collaboratrici e dei collaboratori ».