Posta: transfair non molla sugli aumenti salariali!

Posta: transfair non molla sugli aumenti salariali! © Die Schweizerische Post
01.07.2016

Nel numero odierno del «Blick» si afferma che la Posta non si attiene al contratto collettivo di lavoro (CCL) per quanto riguarda gli aumenti salariali. transfair conosce questo problema di calcolo e ne ha già discusso con chi di dovere. Il fatto che ora il tema sia finito nei media non contribuirà di certo a trovare una soluzione rapida al problema!

Il nuovo CCL disciplina che «almeno lo 0,4 per cento della massa salariale» deve essere utilizzato per aumenti di stipendio a titolo individuale. Per il 2016, sono stati concordati incrementi salariali dello 0,6 per cento per PostFinance e Rete postale e vendita e dello 0,4 per cento per AutoPostale.
 
A transfair è noto che per Rete postale e vendita (PV) la Posta non ha tenuto in considerazione la somma salariale complessiva per il calcolo della cifra globale disponibile per gli incrementi di salario, bensì soltanto il totale degli stipendi dei collaboratori interessati, ossia di quelli che non si trovano al di sopra della fascia salariale.

Inaccettabile
Per gli aumenti sono pertanto a disposizione meno mezzi di quelli previsti dal CCL. Per transfair questo è inaccettabile! Motivo per cui, abbiamo discusso il problema con i responsabili della Posta. In un primo momento direttamente con Markus Kessler, responsabile del personale PV, nel quadro della CoSpe dell’unità e in seguito con la Commissione speciale del gruppo.

transfair non molla
Le discussioni sono tuttora in corso. In particolare, dapprima dovrà essere appurato se si tratti di un problema che riguarda esclusivamente PV o se si è proceduti in modo analogo anche nelle altre unità. Una cosa è certa già adesso: transfair non mollerà e se necessario farà appello all’autorità di conciliazione. A questo riguardo, il CCL parla chiaro e non lascia spazio a interpretazioni e meno che meno quando ne va dei diritti dei collaboratori.

Tenace ma corretto
Il fatto che ora l’argomento sia finito nei media è deplorevole e non contribuirà di certo a consolidare la fiducia e tanto meno a trovare quanto prima una soluzione. Come partner sociale, transfair, in collaborazione con la Posta, intraprenderà tutto il possibile per riconoscere i problemi e trovare soluzioni appropriate. Anche in questo caso, continuerà a seguire come d’abitudine una linea tenace, ma corretta.
Ambiti d'impiego
La Posta Svizzera, AutoPostale SA, Rete postale e vendita, PostMail, PostLogistica, PostFinance SA