Posta: la commissione competente interviene

Posta: la commissione competente interviene © Die Schweizerische Post
23.03.2018

Negli ultimi mesi, lo sviluppo della rete postale e i fatti legati ad AutoPostale hanno tenuto occupate sia la popolazione che diverse autorità. Pertanto, durante la sua riunione del 19 marzo 2018, in vista di un’eventuale futura regolamentazione, la commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-CN), di cui fa parte anche il vicepresidente di transfair Thomas Ammann, ha intrattenuto diversi colloqui chiarificatori.

Il capo del DATEC, la Consigliera federale Doris Leuthard, e il capo dell’Amministrazione federale delle finanze Serge Gaillard, sono stati ascoltati come rappresentanti del proprietario. Il presidente di PostCom Hans Hollenstein, invece, come garante del servizio universale e Peter Füglistaler, direttore dell’UFT, in veste di rappresentante dell’autorità di vigilanza del traffico regionale viaggiatori. Si sono tenuti colloqui chiarificatori anche tra la Commissione e la direzione del gruppo della Posta Svizzera, ossia con il presidente del consiglio d’amministrazione Urs Schwaller, la direttrice del gruppo Susanne Ruoff e il capo delle finanze Alex Glanzmann.

Gli interrogativi rimangono
La Commissione sottolinea che alcune domande sono rimaste senza risposta o non sono ancora state risolte in via definitiva. La CTT-CN non vuole e non può intervenire fino a quando le procedure in corso non saranno concluse. Per questo motivo, prima di prendere le proprie decisioni sulla necessità d’intervenire a livello politico, presumibilmente nella seconda metà dell’anno, la commissione attenderà il termine delle indagini e i risultati emersi dalla tavola rotonda sul futuro sviluppo della rete postale. Già ora la CTT-CN pretende maggiore trasparenza da parte della Posta Svizzera nei confronti del Parlamento in merito alle cifre di bilancio delle sue società affiliate.

La commissione si è inoltre occupata della mozione «Legislazione sulle poste» da essa depositata all’inizio del 2017 e ha approvato la modifica decisa dal Consiglio degli Stati con 20 voti favorevoli e 1 contrario. Visto e considerato che ora è possibile effettuare pagamenti direttamente al postino, la Commissione non ritiene necessario, come il Consiglio degli Stati, obbligare le agenzie postali ad accettare pagamenti in contanti. Stando alla commissione, è importante che questo servizio a domicilio sia garantito anche in futuro.

La direzione giusta
transfair si dice rallegrato del fatto che ora anche la CTT-CN si occupi delle diverse tematiche concernenti la Posta e che cerchi il dialogo con i responsabili. Ora la commissione competente affronterà anche la richiesta di trasparenza, ripetutamente avanzata da parte del sindacato.
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