Nuovo piano sociale per i quadri

Nuovo piano sociale per i quadri © Jamrooferpix/Adobestock
24.09.2020

transfair si adopera in diversi modi per i quadri della Posta, come ad esempio partecipando alle decisioni concernenti la cassa pensioni o i progetti di riorganizzazione. Attualmente è stato avviato il grande progetto «La Posta di domani» che, in una prima fase, interessa fortemente i quadri medi e alti. Al fine di mitigare le future riorganizzazioni, transfair ha negoziato un nuovo e stabile piano sociale per i quadri.

I quadri si dimostrano solidali
Nei diversi livelli direttivi, transfair può contare su una vasta schiera di membri solidali che gli permettono di raccogliere le loro esigenze, tenerle in considerazione e integrarle nelle rivendicazioni avanzate durante le trattative. Questi membri si sono resi conto che anche per loro è vantaggioso avere al proprio fianco un partner forte e assennato, che rappresenta i loro interessi. La fase in corso del progetto «La Posta di domani», ma anche progetti più datati quali «HR2020», «PostFinance Victoria» e «Orga PN3» sono la dimostrazione del fatto che tutto questo è necessario.
 
Grazie al coinvolgimento di questi membri transfair è riuscito a negoziare un piano sociale equilibrato. transfair è particolarmente orgoglioso dei seguenti punti positivi.
Tema Piano sociale finora in vigore Nuovo piano sociale
Accettabilità in caso di nuovi impieghi Nessun criterio di accettabilità definito Definizione dei criteri di accettabilità per lo stipendio e il tragitto casa-lavoro.
In caso di salario annuo lordo < CHF 180’000, è accettabile una perdita di guadagno di max. 15%. In caso di salario annuo lordo > CHF 180’000, è accettabile una perdita di max. 20%.
Un tragitto casa-lavoro di max. 90 minuti per l’andata o il ritorno con i trasporti pubblici è accettabile.
Rifiuto di un posto accettabile Nessuna regolamentazione In caso di rifiuto di un’offerta di impiego accettabile in base ai criteri sopra citati, il lavoratore non ha diritto alle prestazioni del piano sociale.
Obbligo di partecipazione Nessuna regolamentazione In caso di comprovata inosservanza dell’obbligo di ricerca di un nuovo posto di lavoro, la Posta si riserva il diritto di sciogliere il rapporto di lavoro senza erogare le prestazioni del piano sociale.
Prestazioni in caso di esonero Viene versata un’indennità in funzione della durata dell’impiego e dell’età fino a un massimo di 9 mensilità.
La prestazione può essere fruita come indennità di buonuscita e/o esonero.
Optando per l’esonero, sarà versata un’indennità in funzione della durata dell’impiego e dell’età fino a un massimo di 9 mensilità.
I collaboratori interessati vengono esonerati dallo svolgimento del lavoro e accompagnati dal Centro carriera sotto forma di supporto di ricollocamento standardizzato fino alla fine del periodo di esonero.
Prestazioni in caso di uscita immediata Sarà versata un’indennità in funzione della durata dell’impiego e dell’età fino a un massimo di 9 mensilità.
La prestazione può essere fruita come indennità di buonuscita e/o esonero.
I collaboratori interessati possono optare, al posto di un esonero e dell’accompagnamento da parte del Centro carriera, per l’uscita immediata con relativa prestazione. Quest’ultima può ammontare fino a un massimo di otto mensilità (un mese in meno rispetto all’esonero).
Obbligo al rimborso in caso di prestazione di uscita Nessuna regolamentazione L’impresa può chiedere la restituzione della prestazione di uscita, nel caso in cui subito dopo l’uscita subentri una riassunzione del collaboratore nel Gruppo.
Ricollocamento / formazione continua Nel caso in cui il collaboratore opti per un ricollocamento esterno, la Posta si assume le spese fino a un max. di CHF 20’000.-. Se la scelta ricade su questa opzione, sarà trattenuta una mensilità dal catalogo delle prestazioni. D’ora in poi, il collaboratore avrà la possibilità di scegliere una formazione continua al posto di un ricollocamento esterno. Si applicano le disposizioni finora in vigore.
Casi di rigore Nessuna regolamentazione Nei casi di rigore, il gruppo direttivo paritetico responsabile del piano sociale CCL può concedere contributi finanziari supplementari.

Il nuovo piano sociale è gradito
Dato che transfair agisce in rappresentazione dei suoi membri, era compito dei suoi associati di accettare il piano sociale e il relativo accordo supplementare. A questo scopo, transfair ha lanciato un sondaggio trasparente e ad ampio raggio. Il risultato non lascia spazio a interpretazioni: il 92,2 per cento degli intervistati accolgono con favore il nuovo piano sociale.
 
In occasione della sua riunione del 19 agosto, la direzione del Gruppo Posta ha ratificato il piano sociale per i quadri.
 
Per via del progetto «La Posta di domani», il nuovo piano sociale entrerà pertanto in vigore con effetto retroattivo il 1° settembre 2020.
 
I documenti più importanti:
Ambiti d'impiego
La Posta Svizzera