Nessuna intesa nelle trattative salariali e CCL di SecurePost

Nessuna intesa nelle trattative salariali e CCL di SecurePost
28.03.2019

Nel quadro di varie tornate negoziali, i partner sociali hanno tentato di trovare un accordo sugli stipendi e sul CCL. Mentre il risultato negoziale è stato approvato dai membri di transfair, il rifiuto di syndicom ora porterà a una procedura di conciliazione, il cui esito è ancora incerto. transfair è rammaricato.

Pacchetto globale
Il pacchetto globale concordato comprendeva una proroga di due anni di entrambi i CCL di SecurePost e misure salariali per il 2019. L’ultima offerta in rapporto alle misure salariali non corrispondeva alle aspettative di transfair. Al cospetto della difficile situazione commerciale in cui versa SecurePost, gli organi decisionali di transfair hanno comunque approvato il risultato negoziale sotto forma di pacchetto globale.
 
Attualmente, SecurePost è sottoposta a un piano di risanamento che non lascia grandi margini di manovra in termini finanziari. Ciononostante sono state accordate misure salariali, di cui tutti i collaboratori avrebbero beneficiato. La proroga CCL avrebbe inoltre garantito una certa continuità e stabilità. Nei tempi incerti che corrono, sarebbe stato un segnale di stima e apprezzamento nei confronti del lavoro svolto dai collaboratori. transfair deplora il fatto che questo segnale venga a mancare e si stia protraendo la situazione di incertezza.
 
Ulteriore modo di procedere
Le prossime misure salariali 2019, tuttora da definire, saranno discusse dai partner sociali nei giorni a venire. transfair farà tutto il possibile per portare a termine la procedura di conciliazione in tempi brevi e con un risultato accettabile per tutte le parti. 
Ambiti d'impiego
PostLogistics SA