Nessuna apertura completa del mercato postale

Nessuna apertura completa del mercato postale © Die Schweizerische Post
24.09.2015

Nel rapporto di valutazione sulle conseguenze della liberalizzazione del mercato postale, il Consiglio federale si dice favorevole al mantenimento del monopolio sulle lettere fino a 50 g ancora vigente. Il rapporto dimostra che l'apertura del mercato finora raggiunta non è stata in grado di aumentare la competizione nel nostro paese e che continua a essere la Posta Svizzera, in qualità di unico fornitore, a garantire il recapito su tutto il territorio nazionale. Il fatto che il monopolio per le lettere venga mantenuto rappresenta pertanto una buona notizia per il servizio pubblico.

Con il rifiuto della completa apertura del mercato nel settore postale nel 2010, il Consiglio federale è stato incaricato di valutare la progressiva liberalizzazione del mercato in Svizzera e all'estero nell'arco di tre anni. Ora il rapporto di valutazione è disponibile e il Consiglio federale adotta la strada della ragione per il bene del servizio pubblico. transfair è da sempre favorevole al mantenimento del monopolio in vigore ed è lieto che anche il Consiglio federale sia giunto a questa conclusione.

L'analisi della progressiva apertura in Svizzera e la completa liberalizzazione dei sette paesi europei menzionati nel rapporto dimostrano che il calo di volume e le conseguenze della digitalizzazione comportano sfide assai impegnative per le aziende che operano nel settore postale. Non sarebbe tanto la liberalizzazione del mercato, quanto proprio questo calo dei volumi dovuto alla digitalizzazione a mettere in movimento il settore postale e il suo finanziamento.

Condizioni di lavoro

Il rapporto analizza l'apertura del mercato anche dal punto di vista dei posti di lavoro e delle condizioni d'impiego. Nei paesi osservati, le ristrutturazioni e riorganizzazioni hanno un forte impatto sui posti di lavoro e sulle condizioni d'impiego. Le cifre delle persone occupate presso i fornitori tradizionali sono inoltre in calo dal 2009. Stando al rapporto, le condizioni di lavoro non mostrano segni di peggioramento a seguito dell'apertura parziale del mercato. Per transfair, sia le condizioni d'impiego sia lo standard del settore – soprattutto nel recapito – devono rimanere tuttora sotto osservazione. Non da ultimo anche perché, nonostante l'obbligo di contrattazione di un contratto collettivo di lavoro, sul mercato operano innumerevoli aziende senza condizioni di lavoro negoziate.

Aumento del lavoro a tempo parziale

Altrettanto importante è tenere d'occhio l'incremento dell'occupazione part-time: dal confronto con i paesi di riferimento, in relazione alla manodopera meno qualificata sarebbe infatti osservabile un aumento della flessibilizzazione delle condizioni per posti di lavoro part-time. La concorrenza tra i fornitori che iniziano a penetrare nel mercato non deve avvenire a svantaggio di condizioni di lavoro eque e tanto meno a discapito di salari dignitosi.

Un servizio universale su tutto il territorio nazionale

Stando al rapporto di valutazione, tra il 2010 e il 2014 sono diminuiti in tutta Europa i servizi che fanno parte del servizio universale postale.   Ciononostante, dopo l'apertura del mercato nei paesi osservati, nel nostro paese solo i fornitori tradizionali continuano a garantire tutti i servizi postali. In Svizzera la Posta è l'unico operatore che offre il servizio di recapito su tutto il territorio nazionale. Inoltre, il nostro paese è tra gli stati che presentano la più elevata densità di rete e i più severi requisiti in termini di qualità, garantiti non da ultimo dalle straordinarie prestazioni offerte dalle collaboratrici e dai collaboratori occupati nel settore.

Conclusione

Il Consiglio federale consiglia di rinunciare a ulteriori passi di apertura, ma allo stesso tempo prospetta adeguamenti legislativi. A prescindere dalla discussione sul monopolio per le lettere, il finanziamento del servizio universale si vede confrontato a una crescente pressione dovuta al calo della domanda nel settore delle lettere. Per questo motivo, già l'anno prossimo è prevista un'ulteriore inchiesta che analizzerà la sostenibilità finanziaria del servizio universale. Nell'ordinanza sulle poste è inoltre prevista l'introduzione di un limite massimo di prezzo nel monopolio ancora vigente. transfair si batterà al fine di mantenere il servizio pubblico a un livello di qualità elevato e di garantirlo su tutto il territorio nazionale.
Ambiti d'impiego
La Posta Svizzera, PostMail