La proroga del CCL garantisce stabilità nella fase di cambiamento

La proroga del CCL garantisce stabilità nella fase di cambiamento © Pavlo Burdyak/fotolia
11.07.2017

La Posta, transfair e gli altri partner sociali hanno convenuto di prorogare di due anni, ovvero fino al 31 dicembre 2020, i CCL Posta CH SA, AutoPostale SA e PostFinance SA. transfair è convinto che per i collaboratori si tratti di una decisione giusta e lungimirante.

Al giorno d’oggi, in cui i progetti di riorganizzazione sono all’ordine del giorno, le rinegoziazioni celano il rischio di ulteriori peggioramenti delle condizioni di lavoro. transfair ritiene che tra le collaboratrici e i collaboratori regni già abbastanza incertezza!

transfair prende una decisione saggia
Durante una riunione svoltasi il 27 giugno scorso, il comitato della categoria Posta/Logistica di transfair si è espresso all’unanimità a favore di una proroga dei tre suddetti CCL. transfair ha discusso intensamente sui vantaggi e sugli svantaggi di una proroga, riflettuto sulle diverse varianti e preso atto dei risultati emersi dal sondaggio CCL svolto da transfair questa primavera. Siamo convinti che per i collaboratori si tratti di una decisione giusta e lungimirante. transfair ha posto l'accento sui seguenti due argomenti:
  • creare stabilità in tempi di cambiamenti e riorganizzazioni;
  • impedire probabili peggioramenti in caso di rinegoziazione dei CCL.
Nel quadro delle prossime negoziazioni sui CCL, transfair affronterà i punti più menzionati del sondaggio, come ad esempio il premio di fedeltà, i salari o la protezione dal licenziamento.
 
A prescindere dalla proroga sono necessarie ulteriori discussioni
La Posta ha espresso la ferma intenzione di non volere approvare una proroga della regolamentazione transitoria relativa ai premi di fedeltà che scade alla fine del 2018. Come ulteriore condizione, il gigante giallo ha chiesto ai partner sociali di essere disponibili a discutere su modifiche nell’ambito delle unità e delle aziende.
 
Ma anche transfair pone le sue condizioni: le trattative richieste sulle modifiche devono svolgersi sulla base di un elenco di temi conclusivo. I colloqui, la cui conclusione è prevista entro la metà del 2018, devono essere svolti direttamente con i comitati delle aziende e unità competenti, al fine di poter integrare i diretti interessati nel processo decisionale.
Ambiti d'impiego
La Posta Svizzera, AutoPostale SA, PostFinance SA