La Posta di domani – finalmente vi è trasparenza

La Posta di domani – finalmente vi è trasparenza © Die Schweizerische Post | La Poste Suisse | La Posta Svizzera
14.05.2020

La Posta ha svelato il segreto della nuova strategia. Il gigante giallo ha deciso di ristrutturare e ampliare, non di tagliare. transfair valuta questa decisione come un importante segnale per il personale e si impegnerà attivamente affinché la Posta prepari i collaboratori a questo viaggio. transfair è sollevato che la Posta non preveda di tagliare gli impieghi del personale di base.

transfair ha dovuto aspettare a lungo prima che la Posta consolidasse la sua nuova strategia. Dopo fasi di incertezza, p. es. a causa delle chiusure di uffici postali presso RetePostale, ora è arrivato il momento tanto atteso: la Posta affronterà attivamente diverse sue sfide: volume delle lettere in calo, diminuzione dei clienti e aumento della quantità di pacchi. Ecco i principali cambiamenti a livello organizzativo:
 
  • AutoPostale SA rimane leader di sistema nel traffico regionale stradale.
  • Per quanto riguarda i servizi finanziari di PostFinance SA, si attendono gli sviluppi relativi all’abolizione del divieto di credito e ipoteca.
  • Swiss Post Solutions SA, che opera prevalentemente all’estero, sarà aggregata direttamente alla Posta Svizzera SA sotto forma di società anonima.
  • Posta CH SA sarà riorganizzata.
    • RetePostale diventerà una società anonima autonoma: RetePostale SA. L’obiettivo è di aprire la rete e semplificare la collaborazione con altri prestatori di servizi e autorità. Le nuove offerte di servizi (assicurazioni malattia, sanità, ecc.) determineranno un ulteriore ammodernamento.
    • PostLogistics e PostMail formeranno a livello organizzativo il settore Servizi Logistici e armonizzeranno i processi all’interno di sei nuove Business Unit (BU).
    • Il personale di assistenza e quello dei reparti Finanze, Risorse umane, Informatica, Servizio giuridico, Comunicazione e parti del reparto Sviluppo passeranno alla Posta Svizzera SA.
    • IMS SA passerà a Finanze.
 
Stando alle dichiarazioni della Posta, il personale di base rimarrà tuttora indispensabile. In altre parole: non sarà apportata alcuna modifica a livello di personale. La creazione della struttura di gestione nella nuova unità organizzativa Servizi Logistici interesserà soprattutto i circa 1’000 quadri
 
Questo riorientamento strategico rappresenta soprattutto una cosa: una grande chance per il gigante giallo in questa fase di trasformazione al fine di preparare se stesso e i collaboratori al futuro. Per transfair è fondamentale che la Posta punti a una garanzia dei posti di lavoro a lungo termine e che si assuma il suo obbligo di assistenza come datore di lavoro.

transfair avanza rivendicazioni

In questa fase di trasformazione, transfair concentrerà tutta la sua attenzione sul personale. Fortunatamente, le condizioni quadro per tale cambiamento in termini di diritto del personale sono ottimali. Grazie all’impegno e all’abilità di negoziare di transfair, i collaboratori della Posta sono ben tutelati:
  • un CCL moderno e rispettoso delle esigenze delle famiglie garantisce anche in futuro buone condizioni di impiego;
  • un buon piano sociale per il personale sottoposto al CCL offre lunghe garanzie di impiego nel caso in cui un collaboratore sia interessato dalle misure;
  • un nuovo programma di prevenzione per i collaboratori sottoposti al CCL offre un forte sostegno al personale nel suo sviluppo e garantisce che in questo processo di trasformazione tutti ottengano la possibilità di trovare il loro posto;
  • un piano sociale per i quadri rinegoziato di recente non propone un paracadute d’oro, ma pur sempre offerte accettabili nel caso si sia interessati dalle misure.
 
Nonostante queste condizioni quadro, c’è ancora molto da fare. Un riorientamento può funzionare solo ed esclusivamente se i collaboratori e il management avanzano uniti nella stessa direzione. transfair chiede pertanto che non vengano coinvolti attivamente solo i partner sociali, ma che trovino ascolto anche le richieste del personale. Inoltre, la Posta deve far sì che sul cammino verso la Posta del domani tutti i collaboratori siano accompagnati nel miglior modo possibile, ad esempio anche tramite i programmi di formazione e formazione continua. Di centrale importanza per René Fürst: «Dove necessario, transfair chiede ulteriori misure di ammortizzazione nel quadro della procedura di consultazione». 

I prossimi passi

Nel periodo di luglio/agosto 2020 la Posta svolgerà una procedura di consultazione. Essendo uno dei partner sociali del gigante giallo, transfair vi sarà coinvolto e potrà avanzare le sue rivendicazioni.
 
Nel nuovo e di gran lunga più importante settore aziendale «Servizi Logistici» seguirà l’occupazione dei posti fino al terzo livello di quadri (quadri superiori). L’obiettivo è di iniziare con la nuova formazione il 1° gennaio 2021. I livelli di gestione inferiori e il personale rimanente saranno spostati tali e quali nelle nuove organizzazioni. Il personale di base non subirà alcuna perdita del proprio impiego.
 
L’intera struttura di gestione dovrà essere operativa entro la fine del 2021. I CCL e i nuovi regolamenti per i quadri entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. I contratti trovano applicazione in caso di trasferimenti aziendali.
Ambiti d'impiego
La Posta Svizzera, IMS SA, AutoPostale SA, Rete postale e vendita, PostMail, PostLogistica, PostFinance SA, SPS AG