I camionisti respingono l’accordo

I camionisti respingono l’accordo © transfair
08.09.2015

Dopo che la settimana scorsa la Posta aveva reso nota l’intenzione di smantellare l’intera flotta di camion, che interessa 187 camionisti, i nostri associati colpiti dai provvedimenti hanno preso posizione sull’accordo durante un’assemblea organizzata a Zurigo.

Alla riunione gli autisti hanno dato sfogo al loro malumore dovuto alla riduzione dai 1'200 posti per camionisti iniziali agli attuali 187. La mancanza di fiducia nei superiori in rapporto all’attuazione e l’annoso circolo vizioso hanno lasciato le loro tracce. Gli associati erano concordi nel sostenere: no all’accordo, no a un gioco a carte coperte! I camionisti vogliono finalmente vederci chiaro e ottenere prospettive concrete per il loro futuro.
 
transfair rivendica:

  • fino al 31.12.2016 va bloccata la soppressione dei giri di consegna e dei posti di lavoro degli autisti;
  • la Posta deve prendere in esame diverse opzioni per evitare un’ulteriore riduzione di impieghi e mostrare tutte le cifre:
    • riduzione dei salari a livello di mercato o d’uso nel settore;
    • aumento dell’orario di lavoro settimanale.
  • nell’arco di 6 mesi tutti i camionisti devono essere informati sulla loro soluzione individuale;
  • i colloqui con ogni singolo collaboratore devono svolgersi in presenza di una persona di fiducia o di un rappresentante sindacale;
  • il processo va coordinato e svolto da una persona neutrale.

transfair si siederà al tavolo delle trattative con la Posta e continuerà a negoziare con tenacia per tutelare gli interessi dei suoi membri.

Ambiti d'impiego
La Posta Svizzera