Dieci rivendicazioni per le negoziazioni finali CCL Posta

Dieci rivendicazioni per le negoziazioni finali CCL Posta ©Post
10.10.2014

Alla fine di ottobre riprenderanno le trattative sul nuovo CCL Posta. Con il suo partner negoziale Syndicom, transfair si è accordato su dieci rivendicazioni.

Pretendiamo dal gigante giallo responsabilità sociale e stima nei confronti del suo personale. Con le nostre richieste intendiamo proteggere le lavoratrici e i lavoratori postali da situazioni lavorative ancora più dettate dalla pressione e dalla flessibilizzazione. Ecco le nostre dieci rivendicazioni:

 

  1. no alla riduzione delle vacanze e dei giorni festivi;
  2. mantenimento della protezione dal licenziamento attualmente in vigore;
  3. come segno di riconoscimento nei confronti del personale: mantenimento del  premio di fedeltà attuale;
  4. regolamentazione equivalente in caso di supplementi di tempo e denaro per il lavoro notturno e        domenicale e in particolare mantenimento dei supplementi di tempo aggiuntivi per le collaboratrici e i collaboratori di età superiore ai 55 anni;
  5. regolamentazione ottimizzata per pause retribuite, soprattutto in caso di interruzioni lavorative durante i turni notturni;
  6. settimana di cinque giorni come modello standardizzato e regolamentazioni migliori per quanto riguarda i casi eccezionali. In altre parole: il personale che lavora al di fuori degli orari d'ufficio normali, come quello occupato nel recapito lettere o nel front office, va protetto meglio dalla pressione e dallo stress. 
  7. per fermare le continue richieste di maggiore flessibilizzazione, esigiamo che al personale possano essere imposti tre luoghi di lavoro solo in casi eccezionali e solo se il datore di lavoro è disposto ad assumersi le spese e il tempo per i tragitti che ne risultano.
  8. adeguamento dei criteri per i congedi sindacali, in particolare vanno concessi permessi anche per le attività di sezione.
  9. miglioramenti per quanto riguarda il campo d'applicazione personale e temporale del contratto collettivo di lavoro: il campo d'applicazione personale non deve portare a una compromissione del CCL Posta. Una durata del contratto collettivo di lavoro di soli tre anni è troppo breve.
  10. un sistema salariale equo, comprensibile e attuabile.


CCL equivalente

Vogliamo rimanere fedeli al nostro motto "Ristrutturare sì – smantellare no".  Il nostro obiettivo è e rimane un CCL dello stesso valore di quello precedente. L'attuazione del nuovo CCL non deve portare a un peggioramento delle condizioni di lavoro! Ci impegneremo con tutte le nostre forze affinché questo non succeda.

 

Nessuno spazio per le interpretazioni

Una delle questioni che ci sta più a cuore è una precisa formulazione del CCL e che il contratto stesso sia comprensibile e facile da gestire. L'applicazione non deve lasciare spazio a interpretazioni che potrebbero avere effetti negativi per il personale.

 

Conclusione nella primavera 2015

Negoziando in modo tenace e corretto, come siamo soliti fare, siamo convinti di riuscire a migliorare i risultati intermedi. Il nostro obiettivo è di poter presentare alla fine dei lavori, ovvero la prossima primavera, un CCL sorretto da una larga maggioranza.