Dalla padella alla brace?

Dalla padella alla brace? © Die Schweizerische Post
01.09.2016

Ieri la Posta svizzera ha reso noto che non attuerà il progetto pilota sulla «ridefinizione delle operazioni allo sportello» accompagnato da vicino e in modo critico da transfair nel quadro del progetto globale «Ulteriore sviluppo Rete postale e vendita». Tuttavia, non vi è motivo di rallegrarsi perché si fa presto a passare dalla padella alla brace.

transfair si dice sollevato dal fatto che presso Rete postale e vendita si rinunci alla rigida separazione dei servizi di vendita e di consulenza temuta dai nostri associati. Siamo convinti che la Posta abbia preso questa decisione anche in base alle preoccupazioni di ordine sindacale espresse da transfair. Cogliamo l’occasione per rivolgere un particolare ringraziamento a tutti i nostri associati che hanno collaborato attivamente in seno a questo progetto e hanno rappresentato gli interessi delle loro colleghe e dei loro colleghi.

Sono previsti licenziamenti di massa?
La situazione presso Rete postale e vendita rimane tuttavia precaria! Gli uffici postali presentano di fatto un deficit pari a 100 milioni di franchi all’anno. transfair teme che, per ridurre i costi, al posto del progetto abbandonato ora sarà presa di mira la rete di uffici postali. In altre parole temiamo che per ridurre il deficit, la Posta ora accelererà la chiusura di uffici. Nei prossimi anni potrebbero dunque sparire centinaia di uffici postali gestiti direttamente. Inoltre, dove possibile, la Posta potrebbe ridurre il numero al minimo legale, con conseguenze incisive per il personale, come ad esempio licenziamenti di massa.

Rivendicazioni di transfair
Invitiamo pertanto la Posta già oggi a fare marcia indietro e a sedersi al tavolo delle trattative con i partner sociali. Occorre soprattutto chiarire che ne sarà degli altri progetti parziali, come ad esempio di quello sugli «orari di apertura», nonché fare il punto della situazione nelle zone pilota già interessate e determinare quali siano le opzioni sostenibili nel quadro degli altri progetti parziali. Se dovesse realizzarsi ciò che temiamo, ovvero l’accelererazione della soppressione della rete postale gestita direttamente, esigiamo che si dia la priorità ai seguenti punti:
  • garanzia del diritto acquisito;
  • applicazione di un piano sociale separato;
  • mantenimento dell’impiego in seno alla Posta.
Ambiti d'impiego
Rete postale e vendita