Considerazioni sul nuovo contratto collettivo di lavoro

Considerazioni sul nuovo contratto collettivo di lavoro © transfair
30.04.2015

Ce l’abbiamo fatta. Insieme. Insieme ci siamo seduti al tavolo delle trattative per negoziare il nuovo contratto collettivo di lavoro con la Posta. Nonostante la nuova struttura e le modifiche resesi necessarie a causa delle nuove basi legali, il pacchetto integrale è equivalente al CCL precedente e in alcuni punti addirittura migliore.

Con il nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) le condizioni d’impiego hanno subito diverse modifiche e sono diventate così compatibili con le nuove basi legali della Posta Svizzera. Non siamo riusciti a raggiungere tutto ciò che ci eravamo prefissati: negoziare significa infatti scendere a compromessi. Possiamo essere comunque soddisfatti dei risultati raggiunti! Sebbene alcuni collaboratori anche dopo la nostra massiccia opposizione (abbiamo addirittura utilizzato il termine “criterio killer”) non siano più sottoposti al CCL, in compenso si è integrato il personale ausiliario e gli apprendisti, che ora si ritrovano riuniti sotto un unico tetto. Un fatto assai rallegrante, questo, perché anche loro potranno continuare a contare anche in futuro sul nostro appoggio e beneficiare di svariati vantaggi.

Partecipazione democratica

Grazie allo straordinario impegno del feedback team è stato possibile garantire il diretto contatto con i membri durante le negoziazioni e agire ad ampio raggio a favore degli interessati. La delegazione ai negoziati e il feedback team hanno dato il meglio di sé e i partecipanti al congresso di categoria hanno avuto l’onore di decidere. Tutti i membri hanno ottenuto l’opportunità di parteciparvi e di esercitare il loro diritto di voto. Dal momento che la decisione spettava proprio ai diretti interessati, abbiamo attribuito la massima importanza a questo aspetto.

Molte grazie!

Ancora una volta si è dimostrato che un sindacato forte può raggiungere di più di un singolo individuo. Ringrazio sentitamente tutti i membri della loro adesione e solidarietà, nonché tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del CCL. Per il momento è tornata la calma. Ma come ben si sa: finito un negoziato CCL, è già ora di pensare al successivo. All’occorrenza avanzeremo le nostre proposte per eventuali correttivi così come nuove rivendicazioni, sempre e comunque fedeli al nostro slogan: transfair, il vostro braccio forte – il vostro successo.

Punti salienti del risultato negoziale

  • Il vantaggioso piano sociale rimarrà invariato. Ciò significa che continuerà a trovare applicazione anche la protezione contro il licenziamento per motivi economici per gli ultra 55enni con più di 20 anni di servizio.
  • I salari attuali saranno trasferiti al nuovo CCL senza subire variazioni.
  • La previdenza per la vecchiaia sarà rafforzata grazie all’integrazione nella cassa pensioni di diversi supplementi e dell’indennità in funzione del mercato del lavoro.
  • Con il recupero dei giorni festivi e la computazione delle ore, il personale tutto sommato ci guadagna nonostante la lieve riduzione dei giorni di vacanze.
  • Le misure salariali generali e individuali saranno integrate nello stipendio.
  • Per il premio fedeltà ci si è accordati su una vantaggiosa regolamentazione transitoria.
  • La Posta è tenuta ad attuare una pianificazione più precisa e affidabile: in caso di annullamento a breve termine di un servizio, il lavoro è considerato comunque svolto.
  • I congedi di maternità, di paternità e di adozione saranno notevolmente ampliati.
  • Estensione del versamento continuato del salario in caso di malattia e infortunio, nonché in caso di servizio civile dopo la scuola reclute.
  • Il sistema salariale con l’aumento d’esperienza ha subito un cambiamento e grazie a un raggio d’azione più ampio e all’integrazione dell’incremento salariale individuale garantisce uno sviluppo dello stipendio più lungo rispetto alla regolamentazione precedente.
  • In caso di disdetta abusiva, il datore di lavoro è tenuto a pagare un’indennità fino a 12 mensilità.
  • Reale parità di trattamento tra conducenti della regia e conducenti IA-RP.
  • La trasformazione della settimana di compensazione in una settimana di vacanze offre ai lavoratori più flessibilità nella pianificazione delle vacanze.
Ambiti d'impiego
La Posta Svizzera, Rete postale e vendita, PostMail, PostLogistica, AutoPostale SA, PostFinance SA