Congresso di categoria 2020

Congresso di categoria 2020
27.10.2020

Il 20 ottobre 2020 – circa sei mesi dopo il previsto – la categoria Posta/Logistica si è incontrata al congresso annuale. Oltre alle ratifiche e alle rivendicazioni salariali per il 2021, al centro della riunione vi è stata soprattutto la riorganizzazione delle strutture interne nonché il doveroso congedo del presidente di categoria Werner Rüegg.

Il 20 ottobre 2020, Werner Rüegg ha aperto il suo ultimo congresso da presidente di categoria. I presenti non si sono lasciati rovinare il buon umore né dal Coronavirus né dall’obbligo di indossare una mascherina. Il primo tema affrontato è stato proprio il Covid-19. René Fürst, responsabile di categoria di transfair, ha mostrato le molteplici attività di transfair negli ultimi tempi. Con ben due telefonate al giorno ai responsabili della Posta, il lockdown è stato un periodo particolarmente intenso. L’obiettivo principale di transfair è sempre stato quello di proteggere i collaboratori e la loro salute. Il feedback positivo dell’assemblea plenaria lo dimostra: in tempi di incertezza transfair è un partner importante e fidato.

La Posta di domani – nuova struttura di categoria

Il riorientamento nel quadro de La Posta di domani ha un grande impatto sul personale. Nell’unità Operations saranno unificate PostLogistics e PostMail, mentre RetePostale diventerà una società autonoma. Al tempo stesso questi cambiamenti significano che transfair dovrà riorganizzarsi internamente. I presenti hanno approvano all’unanimità le nuove strutture. I presenti hanno discusso le chance e i rischi de La Posta di domani. A transfair stanno a cuore soprattutto le preoccupazioni dei suoi membri.

Rivendicazione salariale 2021

I presenti definiscono insieme le rivendicazioni salariali per il 2021. Si tratta di soppesare attentamente tutte le richieste, questo soprattutto in vista dell’atteso rincaro negativo. I membri mettono sul piatto della bilancia, ad esempio l’aumento dei premi delle casse malattia, il meritato riconoscimento del lavoro svolto e un segno di apprezzamento nel quadro del Coronavirus.

Negoziazioni CCL AutoPostale

Lo stato delle cose attuale rimane invariato. Le trattative sono state interrotte, le parti contrattuali non entrano in merito alle reciproche richieste. Al momento sussiste pertanto una situazione di stallo. transfair ha già spiegato la situazione di partenza. Ora transfair richiede la seguente procedura:
  1. il CCL esistente deve essere prorogato di un anno e completato con alcuni diritti acquisiti tratti dal nuovo CCL mantello;
  2. Nel 2021 devono essere intavolate senza fretta nuove trattative
Entro la metà di novembre si dovrebbe poi conoscere l’ulteriore modo di procedere. Fino ad allora, transfair non molla e farà tutto il possibile, affinché il personale ottenga una buona soluzione.

Informazione sul nuovo sistema delle quote sindacali

Il nuovo CCL Posta determina anche nuove spese d’esecuzione. Le persone non sindacalizzate, che finora hanno approfittato dei diversi diritti acquisiti, d’ora in poi dovranno pagare di più. La legge prevede infatti che le spese d’esecuzione e le quote sindacali devono differire in maniera significativa. Per questo motivo è necessario adeguare anche il sistema delle quote di transfair. D’ora in poi, le quote sindacali come anche le spese d’esecuzione saranno riscosse in base al salario lordo. Tutti i collaboratori sono invitati a compilare un’autodichiarazione per comunicare i propri dati. Questi ultimi saranno trattati con riservatezza.

Elezioni del Comitato di categoria

transfair si congeda con un sentito ringraziamento a Thomas Hürbin, Herbert Solenthaler e Astrid Krummenacher. Come nuovo co-presidente ad interim viene eletto Joachim Hermann. Per il congresso di categoria 2021 si è alla ricerca di una seconda persona per la co-presidenza. I membri interessati a questa carica sono invitati a mettersi in contatto con René Fürst.
 
A conclusione del congresso, è seguito il momento più emozionante: il congedo del presidente di categoria Werner Rüegg. Per molti anni ha svolto un lavoro a dir poco prezioso, si è impegnato anima e corpo per gli interessi dei membri e con il suo modo di fare tranquillo e posato ha preparato il terreno per una collaborazione orientata alle soluzioni con le altre parti sociali. Con un fragoroso applauso dal profondo del cuore, i presenti si sono congedati da Werni, che ha lasciato la sua impronta nella categoria Posta/Logistica.