Congresso di categoria «Un futuro per TUTTI!»

Congresso di categoria «Un futuro per TUTTI!» © transfair (v.l.n.r. Retus Ruffner, Marc Hasler, Tanja Brülisauer, Ulrich Bösl, René Fürst, Werner Rüegg)
12.04.2018

Oggi si è svolto il congresso annuale della categoria Posta/Logistica, durante il quale René Fürst e le 60 persone presenti hanno rivolto uno sguardo a «un futuro per tutti». Oltre all’approvazione di tre importanti risoluzioni, sono stati rieletti diversi organi.

La digitalizzazione, che ha un enorme impatto anche sul mondo del lavoro, suscita non pochi interrogativi: Come si presenta il mio futuro? Che impatto avrà la digitalizzazione sul mio ambiente lavorativo? I relatori invitati hanno risposto a queste e a molte altre domande. Ulrich Bösl, presidente nazionale del sindacato Christliche Gewerkschaft Postservice und Telekommunikation, Germania, Retus Ruffner, responsabile Strategia, progetti e ICT AutoPostale Svizzera SA e Marc Hasler, responsabile Sviluppo del mercato e dei prodotti PostLogistics SA, hanno illustrato ai presenti l’importanza di rimanere attivi e di seguire corsi di formazione e di perfezionamento.
 
Approvazione di importanti risoluzioni
Una delle tre risoluzioni approvate dal congresso di categoria è per l’appunto dedicata al tema della formazione continua. Con la risoluzione «Un futuro per TUTTI!» transfair chiede alla Posta Svizzera di non rivolgere la sua attenzione a soppressioni di posti di lavoro, esternalizzazioni o prepensionamenti, bensì di concentrarsi sullo sviluppo di prodotti e servizi orientati al futuro. Per poter affrontare insieme e con la massima flessibilità queste sfide, occorre una campagna: la formazione e formazione continua in corso devono essere a tutti i costi aumentate nell’interesse di un futuro per tutti!
 
I presenti hanno inoltre approvato anche una risoluzione sulla vicenda di AutoPostale, con la quale transfair chiede di fare piena luce e trasparenza su quanto accaduto, coinvolgendo anche esperti del settore. Oltre a ciò, per transfair i collaboratori devono essere posti al centro dell’attenzione. In altre parole: il personale deve essere tutelato da possibili conseguenze e reazioni negative da parte della popolazione.
 
Nella sua terza risoluzione, che sarà oggetto di discussioni anche in occasione del congresso di transfair nel maggio 2018, l’assemblea ha affrontato il tema del continuo aumento dei premi delle casse malati. Gli incrementi di stipendio conseguiti nonché gli adeguamenti delle rendite ne risultano annientati. transfair ce la metterà tutta, affinché in futuro questo argomento sia da una parte tematizzato a livello politico e dall’altra che se ne tenga conto come parametro pertinente durante le negoziazioni salariali.
 
transfair è sulla buona strada
Per transfair, il 2017 e il primo trimestre 2018 sono stati caratterizzati da ottimi risultati e grandi sfide. Nel 2017, transfair è riuscito a evitare il peggio nell’ambito della CP Posta e a raggiungere un importante traguardo per quanto riguarda la rendita transitoria AVS. René Fürst, responsabile della categoria Posta/Logistica, ci tiene a sottolineare anche l’importanza della proroga del CCL fino al 2020: «La Posta attraversa tempi caratterizzati da grandi cambiamenti. Il fatto che siamo riusciti a prorogare il CCL in un periodo tormentato porta alla stabilità necessaria e contribuisce così al mantenimento di buone condizioni di lavoro».
 
Sono stati apprezzati anche gli ottimi risultati salariali 2018 raggiunti a favore delle diverse società del gigante giallo, che transfair giudica in gran parte soddisfacenti. Questo è soprattutto dovuto al fatto che la maggior parte delle misure sono sostenibili e, grazie a una prospettiva di sviluppo, contribuiscono all’igiene salariale.
 
Comitato di categoria: avanti a tutta forza!
Dopo un animato scambio di opinioni nelle assemblee aziendali e di unità, l’intero comitato di categoria è stato riconfermato. Sono stati eletti all’unanimità Werni Rüegg (presidente di categoria) Marcel Trütsch (rappresentante delle sezioni), Sharon Peduzzi (rappresentante Ticino, Daniela Messerli (rappresentante dei giovani) Urs Horat (rappresentante PostFinance), Franz Rothacher (rappresentante PostAuto e PU-P), Martin Hänni (rappresentante PostLogistics), Georg Spörri (rappresentante PostMail), Thomas Hürbin (rappresentante Postnetz), Erich Schnider (rappresentante Swiss Post Solutions), Hansruedi Boner (rappresentante SecurePost), Albert Thöni (rappresentante Immobilien und Management Services), Regina Blänkner (rappresentante Presto). Il presidente di categoria Werni Rüegg ha ringraziato a nome del membro di comitato uscenta, Nathalie Kunz, per il loro instancabile impegno!
 
Gettate le basi per il CCL 2021
Anche le trattative sul CCL che entrerà in vigore nel 2021 sono state oggetto di accesi dibattiti. I presenti hanno approvato la tabella di marcia presentata; la ratifica dei risultati è prevista per aprile 2020. Anche sulle condizioni quadro del mandato di negoziazione si è subito trovato un accordo: l’obiettivo dichiarato di transfair è di mostrare una certa flessibilità, tuttavia solo purché si mantenga il buono livello globale delle condizioni di lavoro.