AFD: transfair chiede negoziazioni!

AFD: transfair chiede negoziazioni! © EZV
22.04.2021

L’Amministrazione federale delle dogane (AFD) si trova da tempo in una continua fase di cambiamento. Per quanto riguarda le condizioni di lavoro, i collaboratori brancolano tuttora nel buio. In collaborazione con Garanto e l’APC, transfair fa pressione e rivendica trattative sulle future condizioni di transizione e di lavoro. Le associazioni e le loro (co-)presidenze presentano il loro elenco di rivendicazioni.

Dal 2018, l’AFD è in trasformazione: l’anno prossimo diventerà l’Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UFDC). Il corpo delle guardie di confine e la dogana civile, con condizioni di lavoro notevolmente divergenti, saranno raggruppati nel settore di servizi Operazioni. Mentre a livello digitale si intravedono primi risultati, ad esempio con diverse app, in un ambito ben preciso regna ancora incertezza: quali saranno le future condizioni di lavoro dei dipendenti?

Serve chiarezza!

transfair comprende che in un progetto di queste dimensioni la questione del futuro stipendio e delle future regolamentazioni concernenti il pensionamento non è in cima alla lista delle priorità. Ciononostante servono una volta per tutte risultati concreti. L’insicurezza e di conseguenza il malumore tra i collaboratori sono in aumento. transfair rivendica finalmente trasparenza sulle future condizioni di lavoro!

transfair chiede negoziazioni

transfair ha reagito e in collaborazione con Garanto e l’APC ha compilato un elenco di rivendicazioni inviato alla direzione dell’AFD. In questo elenco chiede negoziazioni sulle condizioni di impiego durante la fase di cambiamento nonché sulle future condizioni di lavoro. Ad esempio, è necessario armonizzare le diverse categorie salariali, i regolamenti delle spese, i modelli di tempo di lavoro e i regolamenti di pensionamento. Per transfair una cosa è certa: non si deve arrivare a tagli di impieghi!
  • no a licenziamenti del personale esistente;
  • innalzamento delle classi salariali per i collaboratori del Corpo delle guardie di confine;
  • mantenimento delle regolamentazioni di pensionamento e ampliamento delle regolamentazioni a tutto il personale operativo;
  • miglioramenti e armonizzazioni delle spese. 
L’intero elenco delle rivendicazioni dei sindacati è disponibile qui.
Ambiti d'impiego
AFD, Corpo delle guardie di confine