Retrospettiva della sessione estiva 2019

Retrospettiva della sessione estiva 2019 © transfair
26.06.2019

transfair ha seguito con grande attenzione gli oggetti relativi al personale del servizio pubblico durante la sessione parlamentare estiva 2019, che trattava di temi chiave quali il congedo di paternità.

Mentre il Consiglio degli Stati ha dimostrato, accettando il controprogetto indiretto all’iniziativa popolare per un congedo di paternità di 20 giorni, che esiste effettivamente un bisogno della società di un tale congedo, transfair si rammarica che abbia respinto l'iniziativa. Accettandola, avrebbe dato un forte segnale per una politica familiare moderna. Al di là di questo, il sindacato è fiero di segnalare una maggioranza di successi, in particolare a favore del personale dell’Amministrazione federale. transfair si è impegnato ed è lieto che il Consiglio degli Stati si sia espresso contro un limite massimo rigido delle spese del personale come misura di gestione dell’amministrazione (mozioni 15.3494 e 18.4090). Il sindacato si è mostrato attivo e aveva espresso le sue argomentazioni contro questi due oggetti in una lettera alla Camera alta. transfair è soddisfatto che queste argomentazioni siano state ascoltate.
 
La presidenza di transfair ha inoltre mostrato il suo impegno nel settore dei trasporti pubblici. Con il suo postulato, presentato il 18 giugno 2019 al Consiglio nazionale «Aumentare l’attrattiva dei treni notturni e promuoverne l’offerta», il vicepresidente di transfair e Consigliere nazionale Thomas Ammann chiede al Consiglio federale di vagliare delle misure per aumentare l’attrattiva dei treni notturni, in particolare nel trasporto internazionale di viaggiatori. Questo postulato è in linea con transfair, in quanto promuove il rispetto dell’ambiente nel quadro di una cooperazione ferroviaria internazionale di qualità e prevede un aumento del personale nei trasporti pubblici di viaggiatori. Thomas Ammann ha inoltre lanciato un'interpellanza il 20 giugno 2019 : «Rimediare alla carenza di manodopera qualificata nelle imprese e nei trasporti ferroviari». Con questo sottolinea la problematica dell’attuale carenza di macchinisti di locomotiva e di altre categorie nelle imprese ferroviarie. Propone un adattamento degli esami periodici (attualmente ogni cinque anni) per i collaboratori esperti e anziani, necessari per mantenere il certificato di idoneità. Non saranno fatte concessioni in materia di sicurezza. Le severe condizioni attuali scoraggiano questa categoria di personale dal continuare a esercitare fino all’età pensionabile. transfair e la sua presidenza si impegnano in questo modo a mantenere attivi questi lavoratori di lunga data così come la manodopera interna.
 
Qui di seguito pubblichiamo una sintesi dei risultati degli altri oggetti di rilievo:

transfair

Iv. parl. Weibel. Flessibilizzare le rendite LPP (17.521): l’iniziativa mira a modificare le basi legali in modo tale che possano essere aumentate o ridotte adeguatamente le rendite correnti connesse alla parte sovraobbligatoria della previdenza professionale a seconda della situazione finanziaria della cassa. transfair si è già opposto fermamente alle rendite variabili ed è ancora oggi contrario a tale principio. Consentire la riduzione delle rendite in corso nella parte sovraobbligatoria della previdenza professionale in funzione della situazione finanziaria della cassa provocherebbe una grande insicurezza negli assicurati e metterebbe a dura prova la loro fiducia. Il sindacato auspica che gli assicurati possano pianificare il loro pensionamento con conoscenza dei parametri corrispondenti.

transfair raccomanda al Consiglio nazionale di seguire la maggioranza della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità e di non dare seguito all’iniziativa.
transfair è lieto della decisione del Consiglio nazionale di rifiutare di dar seguito all’iniziativa che è quindi stralciata.

Oggetto del CF: Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia. Iniziativa popolare (18.052): l’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia» prevede l'introduzione di un congedo di paternità legale di almeno quattro settimane (giorni lavorativi) finanziato dalle indennità di perdita di guadagno (IPG). Queste quattro settimane sarebbero inserite nel codice delle obbligazioni. Lanciata dal comitato di iniziativa «Congedo di paternità ora!», composto in particolare da Travail.Suisse, l'iniziativa popolare è stata presentata il 4 luglio 2017. transfair si è battuto con questo comitato per ottenere le 100’000 firme necessarie. Oggi, per quasi la metà dei dipendenti sottoposti al CCL, sono previsti solo 1 o 2 giorni di congedo di paternità. Tra le grandi aziende ci sono numerosi esempi di congedi di paternità che vanno dai 10 ai 20 giorni. Il sindacato si è impegnato a favore del partenariato sociale e in particolare ha ottenuto 20 giorni di congedo di paternità per il nuovo CCL FFS. Un congedo di paternità di quattro settimane è più che necessario per conciliare con successo la vita personale e professionale. Questa misura facilita altresì la partecipazione delle donne sul mercato del lavoro, nonché la loro nomina a posizioni dirigenziali.

transfair sostiene attivamente l’iniziativa che risulta essere già un compromesso. Il sindacato raccomanda al Consiglio degli Stati di accettare l’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia». transfair disapprova che il Consiglio degli Stati abbia respinto l'iniziativa.
 
Iv. parl. Controprogetto indiretto all'iniziativa per un congedo di paternità (18.441): tale controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia» propone un congedo di paternità di due settimane da prendere entro sei mesi dalla nascita del bambino (che può essere preso in giorni isolati). Questo congedo deve essere disciplinato dal codice delle obbligazioni e finanziato dal regime IPG.

transfair sostiene attivamente l’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia» e la considera già un compromesso. Questo controprogetto è un passo nella giusta direzione. Tuttavia, il sindacato raccomanda di respingere questo controprogetto. transfair ritiene che l’accettazione del controprogetto indiretto da parte del Consiglio degli Stati è solo un piccolo passo verso una politica familiare di qualità. La palla è ormai nelle mani del Consiglio nazionale che probabilmente si esprimerà sul controprogetto durante la sessione autunnale 2019 e sull’iniziativa popolare durante la sessione invernale 2019.

Consuntivo di Stato 2018 (19.003) / Preventivo 2019. Supplemento I (19.007)
Il consuntivo di Stato 2018 presenta una spesa di 70,6 miliardi di franchi e ricavi pari a 73,6 miliardi di franchi, generando quindi un saldo del finanziamento di oltre 3 miliardi di franchi. Il progetto del Consiglio federale prevede la concessione di 9 crediti supplementari per un importo complessivo di 75,4 milioni di franchi. I crediti supplementari riguardano in particolare le spese per il personale nel Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (11,5 milioni di franchi). L'aumento più significativo del personale è nel campo della ciberdifesa. Queste spese sono significative per la realizzazione dei compiti e restano moderate. transfair ha accolto positivamente anche la modifica del decreto federale relativa al credito d’impegno per la prima fase del raccordo alla rete ad alta velocità (RAV) (il termine fissato in questo decreto sarà prorogato per la pianificazione del doppio binario tra Goldach e Rorschach Stadt che ha subito ritardi) che mira a migliorare il trasporto internazionale di viaggiatori. Questa modifica non ha alcuna ripercussione sui costi del raccordo alla RAV.

transfair raccomanda alle due camere federali di seguire le loro commissioni delle finanze e di accettare il consuntivo di Stato 2018, nonché il primo supplemento al preventivo 2019. Il sindacato è soddisfatto che le due camere abbiano accettato i due oggetti, in particolare l’aumento delle spese per il personale nel DDPS. I due oggetti sono liquidati.

Trasporti pubblici

Oggetto del CF. Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria. Ampliamento 2035 (18.078): transfair ha accolto con favore la decisione del Consiglio federale di investire 11,9 miliardi di franchi entro il 2035 per il miglioramento dell'infrastruttura ferroviaria al fine di soddisfare la domanda in rapida crescita. Il Consiglio degli Stati ha deciso di spendere un miliardo supplementare per la ferrovia sostenendo una linea diretta tra Neuchâtel e La Chaux-de-Fonds. Inoltre, ha anche preso posizione a favore dei progetti di studio per la stazione di transito di Lucerna e per il collegamento centrale di Basilea. Ciò risulta essere perfettamente in linea con transfair che, durante la consultazione all’inizio del 2018, poneva l’accento su una Svizzera centrale forte. La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha confermato il suo ampio sostegno al progetto di ampliamento 2035 durante la deliberazione di dettaglio e ha sostenuto le integrazioni apportate dal Consiglio degli Stati.

transfair raccomandava al Consiglio nazionale di seguire la sua Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni e di aderire almeno alla decisione del Consiglio degli Stati per questo programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria. Il sindacato è lieto che la Camera bassa abbia aderito alla decisione del Consiglio degli Stati. Inoltre, essa ha proposto di aumentare il credito di firma a 12,89 miliardi di franchi, confermando la realizzazione della stazione Winterthur Grüze Nord e quella di Thun Nord (69 milioni di franchi supplementari). L’11 giugno 2019, il Consiglio degli Stati ha aderito alla decisione del Consiglio nazionale durante il processo di divergenze. Il Parlamento ha di conseguenza approvato la realizzazione di oltre 200 progetti per alleggerire il traffico ferroviario entro il 2035.
 
Mo. CTT-S. Modello cooperativo invece dell'apertura del trasporto internazionale di viaggiatori (18.4105): la CTT-S mette di nuovo in discussione i vantaggi di un accesso regolamentato al mercato dei servizi internazionali di trasporto ferroviario. A suo avviso, la liberalizzazione del traffico ferroviario internazionale dei viaggiatori sarebbe difficilmente compatibile con il sistema svizzero dei trasporti pubblici. transfair ritiene che la cooperazione tra le imprese di trasporto svizzere e straniere è armonizzata e sufficiente e vorrebbe che un’eventuale liberalizzazione di questo mercato sia sottoposta al Parlamento. I vantaggi e i punti forti del trasporto ferroviario svizzero di viaggiatori devono essere mantenuti e non devono essere compromessi da una liberalizzazione inutile. Una più ampia apertura di questo mercato non sarebbe peraltro conforme alla protezione dei lavoratori.

transfair raccomandava al Consiglio nazionale di seguire la maggioranza della sua Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni e di adottare la mozione. Il sindacato è lieto che la Camera bassa abbia seguito la Camera alta adottando anch’essa la mozione. Ora il CF dovrà attuare la mozione.

Amministrazione pubblica

Iv. ct. VS. Potenziare il corpo delle guardie di confine (18.307), Iv. ct. GR. Potenziare il corpo delle guardie di confine (17.318): l’aumento del personale del Corpo delle guardie di confine è un tema di attualità nelle regioni limitrofe alla Svizzera. Date le analogie topografiche, il cantone dei Grigioni, in particolare, ha praticamente le stesse esigenze di protezione delle frontiere del Vallese. Sono necessari più personale e attrezzature moderne. La protezione delle nostre frontiere è essenziale e le guardie di confine hanno diritto a condizioni di lavoro e a un personale che permettano loro di lavorare efficacemente. L’esigenza di rinforzo del personale è stata dimostrata.

transfair raccomandava al Consiglio nazionale di seguire la sua Commissione della politica di sicurezza e di dar seguito alle due iniziative cantonali. Il sindacato è lieto che il Consiglio nazionale abbia rifiutato di stralciare i due oggetti. In questo modo, la Camera bassa mantiene la pressione sul CF che nei prossimi anni vuole riunire i settori della dogana e delle guardie di frontiera.

Oggetto del CF (18.032). Bloccare l'effettivo del personale della Confederazione al livello del 2015. Rapporto del Consiglio federale concernente lo stralcio della mozione 15.3494 (CdF-CS): la mozione 15.3494, «Bloccare l'effettivo del personale della Confederazione al livello del 2015», presentata il 12 maggio 2015, richiede al CF di adottare provvedimenti affinché il personale in questione non superi il numero fissato nel bilancio 2015 (35’000 equivalenti a tempo pieno). Tale mozione è stata adottata dal Parlamento nel 2015. Tuttavia, il tetto non è mai stato superato da quando la mozione è stata presentata. Al contrario, il margine di manovra per posti supplementari è aumentato di anno in anno. Dopo un tentativo di attuazione della mozione, il CF afferma che una pianificazione basata sui costi è più efficace di una pianificazione basata sulla fissazione di un tetto massimo e propone di stralciare la mozione. Tale fissazione di un tetto massimo è inoltre contraria alla gestione finanziaria secondo il Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale (NMG).
àtransfair raccomandava al Consiglio degli Stati di seguire la sua prima decisione e di stralciare la mozione 15.3494 (adesione all’oggetto 18.032). Il sindacato è soddisfatto della decisione del Consiglio degli Stati che ha rifiutato di dar seguito alla mozione 15.3494, che è quindi stralciata.
 
Mo. CdF. Tenere sotto controllo le uscite per il personale dell'Amministrazione federale grazie a una digitalizzazione e a un'efficienza maggiori (18.4090): la mozione richiede provvedimenti affinché le spese del personale dell’Amministrazione non superino l’importo fissato nel budget 2019, indipendentemente dall’evoluzione dei compiti e del rincaro. La digitalizzazione dovrebbe portare a risparmi. Tuttavia, se da un lato è vero che quest’ultima può incrementare l’efficienza, dall’altro provoca dei costi, in particolare risorse umane supplementari. È interessante osservare che la quota delle spese del personale nelle spese totali della Confederazione è rimasta stabile negli ultimi dieci anni. Fissare un tetto massimo delle spese del personale senza limiti di tempo è una misura troppo rigida e va contro la gestione mediante preventivo globale voluta dal NMG. La mozione impedisce l’utilizzo efficace delle risorse per la realizzazione dei compiti e potrebbe inoltre avere un effetto molto demotivante sul personale.

transfair raccomanda al Consiglio degli Stati di seguire la maggioranza della sua Commissione delle finanze e di respingere la mozione. Il sindacato è soddisfatto della decisione del Consiglio degli Stati di respingere la mozione, che è quindi stralciata.

Posta/Logistica

Iv. ct. TI. Uffici postali. Migliorare la qualità della rete di uffici postali e rafforzare il ruolo delle autorità comunali in relazione alla distribuzione territoriale degli uffici postali (16.320), Iv.ct. VS Uffici postali. Sostegno all'iniziativa del Cantone del Ticino (17.302): le iniziative cantonali si concentrano sul fatto che oggi i comuni spesso non hanno la possibilità di agire formalmente per quanto riguarda la distribuzione territoriale degli uffici postali. Le autorità comunali fanno parte degli organi democratici più legittimi per valutare le esigenze attuali e future della popolazione locale per quel che riguarda il servizio pubblico. Pertanto, il ruolo dei comuni nella definizione della rete di uffici postali dovrebbe essere rafforzato modificando la legge federale in questione. La legge sulla Posta prevede già l'obbligo, per la Posta, di consultare le autorità comunali nell’ambito della procedura ordinaria applicabile alle modifiche della rete; questa consultazione non deve ridursi a una semplice formalità, come avviene attualmente. Inoltre, le iniziative richiedono che la qualità del servizio delle agenzie postali, nonché la formazione del suo personale, siano migliorate. transfair si impegna per un servizio pubblico forte e difende la qualità della rete postale nei comuni.

transfair raccomanda al Consiglio nazionale di dar seguito a queste due iniziative cantonali.
Come il Consiglio degli Stati, quest’ultimo ha deciso di non dare seguito alle iniziative, che sono quindi stralciate. Le regioni periferiche soffrono della chiusura progressiva degli uffici postali. Il sindacato ritiene che l’accesso al servizio universale meriti un’attenzione particolare in queste regioni e disapprova a maggior ragione la decisione del Parlamento di stralciare queste iniziative cantonali.

Ambiti d'impiego
Conciliabilità tra lavoro e famiglia, Servizio pubblico, Politica