Prospettiva della sessione estiva 2019

Prospettiva della sessione estiva 2019 © Das Schweizerische Parlament
29.05.2019

La sessione estiva del parlamento comincia lunedì 3 giugno 2019 e dura fino venerdì 21 giugno 2019. transfair seguirà attentamente i dibatti che riguardano i sui settori e il servizio pubblico e prende una posizione chiara sui seguenti ogetti:

transfair

3 giugno 2019
Iv. parl. Weibel. Flessibilizzare le rendite LPP (17.521): l’iniziativa mira a modificare le basi legali in modo tale che possano essere aumentate o ridotte adeguatamente le rendite correnti connesse alla parte sovraobbligatoria della previdenza professionale a seconda della situazione finanziaria della cassa. transfair si è già opposto fermamente alle rendite variabili ed è ancora oggi contrario a tale principio. Consentire la riduzione delle rendite in corso nella parte sovraobbligatoria della previdenza professionale in funzione della situazione finanziaria della cassa provocherebbe una grande insicurezza negli assicurati e metterebbe a dura prova la loro fiducia. Il sindacato auspica che gli assicurati possano pianificare il loro pensionamento con conoscenza dei parametri corrispondenti.

transfair raccomanda al Consiglio nazionale di seguire la maggioranza della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità e di non dare seguito all’iniziativa.

19 giugno 2019
Po. Marchand. Promuovere il job sharing (17.3307): il concetto di job sharing corrisponde all’evoluzione delle esigenze della nostra società. Permette di lottare contro la carenza di manodopera qualificata, grazie a un aumento della partecipazione delle donne sul mercato del lavoro, in particolare per posizioni dirigenziali. Inoltre, il job sharing permette una migliore conciliazione tra vita personale e professionale, permettendo di ridurre fattori quali stress e burn out. Il postulato incarica il Consiglio federale di stabilire un rapporto che metta in evidenza gli elementi che potrebbero impedire lo sviluppo del modello di job sharing, nonché le misure che incoraggerebbero l’attuazione di strutture per questo modo di lavoro. Il postulato auspica che il rapporto evidenzi sia le prospettive del datore di lavoro sia quelle del dipendente.

transfair raccomanda al Consiglio nazionale di accettare il postulato.

20 giugno 2019
Oggetto del CF: Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia. Iniziativa popolare (18.052): l’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia» prevede l'introduzione di un congedo di paternità legale di almeno quattro settimane (giorni lavorativi) finanziato dalle indennità di perdita di guadagno (IPG). Queste quattro settimane sarebbero inserite nel codice delle obbligazioni. Lanciata dal comitato di iniziativa «Congedo di paternità ora!», composto in particolare da Travail.Suisse, l'iniziativa popolare è stata presentata il 4 luglio 2017. transfair si è battuto con questo comitato per ottenere le 100 000 firme necessarie. Oggi, per quasi la metà dei dipendenti sottoposti al CCL, sono previsti solo 1 o 2 giorni di congedo di paternità. Tra le grandi aziende ci sono numerosi esempi di congedi di paternità che vanno dai 10 ai 20 giorni. Il sindacato si è impegnato a favore del partenariato sociale e in particolare ha ottenuto 20 giorni di congedo di paternità per il nuovo CCL FFS. Un congedo di paternità di quattro settimane è più che necessario per conciliare con successo la vita personale e professionale. Questa misura facilita altresì la partecipazione delle donne sul mercato del lavoro, nonché la loro nomina a posizioni dirigenziali.

transfair sostiene attivamente l’iniziativa che risulta essere già un compromesso. Il sindacato raccomanda al Consiglio degli Stati di accettare l’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia».
 
Iv. parl. Controprogetto indiretto all'iniziativa per un congedo di paternità (18.441): tale controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia» propone un congedo di paternità di due settimane da prendere entro sei mesi dalla nascita del bambino (che può essere preso in giorni isolati). Questo congedo deve essere disciplinato dal codice delle obbligazioni e finanziato dal regime IPG.
à transfair sostiene attivamente l’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia» e la considera già un compromesso. Questo controprogetto è un passo nella giusta direzione. Tuttavia, il sindacato raccomanda di respingere questo controprogetto.
 
Consiglio nazionale (17 giugno) e Consiglio degli Stati (6 giugno 2019)
Consuntivo di Stato 2018 (19.003) / Preventivo 2019. Supplemento I (19.007)
Il consuntivo di Stato 2018 presenta una spesa di 70,6 miliardi di franchi e ricavi pari a 73,6 miliardi di franchi, generando quindi un saldo del finanziamento di oltre 3 miliardi di franchi. Il progetto del Consiglio federale prevede la concessione di 9 crediti supplementari per un importo complessivo di 75,4 milioni di franchi. I crediti supplementari riguardano in particolare le spese per il personale nel Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (11,5 milioni di franchi). L'aumento più significativo del personale è nel campo della ciberdifesa. Queste spese sono significative per la realizzazione dei compiti e restano moderate. transfair ha accolto positivamente anche la modifica del decreto federale relativa al credito d’impegno per la prima fase del raccordo alla rete ad alta velocità (RAV) (il termine fissato in questo decreto sarà prorogato per la pianificazione del doppio binario tra Goldach e Rorschach Stadt che ha subito ritardi) che mira a migliorare il trasporto internazionale di viaggiatori. Questa modifica non ha alcuna ripercussione sui costi del raccordo alla RAV.

transfair raccomanda alle due camere federali di seguire le loro commissioni delle finanze e di accettare il consuntivo di Stato 2018, nonché il primo supplemento al preventivo 2019.

Trasporti pubblici

4 giugno 2019
Oggetto del CF. Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria. Ampliamento 2035 (18.078): transfair ha accolto con favore la decisione del Consiglio federale di investire 11,9 miliardi di franchi entro il 2035 per il miglioramento dell'infrastruttura ferroviaria al fine di soddisfare la domanda in rapida crescita. Il Consiglio degli Stati ha deciso di spendere un miliardo supplementare per la ferrovia sostenendo una linea diretta tra Neuchâtel e La Chaux-de-Fonds. Inoltre, ha anche preso posizione a favore dei progetti di studio per la stazione di transito di Lucerna e per il collegamento centrale di Basilea. Ciò risulta essere perfettamente in linea con transfair che, durante la consultazione all’inizio del 2018, poneva l’accento su una Svizzera centrale forte. La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha confermato il suo ampio sostegno al progetto di ampliamento 2035 durante la deliberazione di dettaglio e ha sostenuto le integrazioni apportate dal Consiglio degli Stati.

transfair raccomanda al Consiglio nazionale di seguire la sua Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni e di aderire almeno alla decisione del Consiglio degli Stati per questo programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria.
 
Mo. CTT-S. Modello cooperativo invece dell'apertura del trasporto internazionale di viaggiatori (18.4105): la CTT-S mette di nuovo in discussione i vantaggi di un accesso regolamentato al mercato dei servizi internazionali di trasporto ferroviario. A suo avviso, la liberalizzazione del traffico ferroviario internazionale dei viaggiatori sarebbe difficilmente compatibile con il sistema svizzero dei trasporti pubblici. transfair ritiene che la cooperazione tra le imprese di trasporto svizzere e straniere è armonizzata e sufficiente e vorrebbe che un’eventuale liberalizzazione di questo mercato sia sottoposta al Parlamento. I vantaggi e i punti forti del trasporto ferroviario svizzero di viaggiatori devono essere mantenuti e non devono essere compromessi da una liberalizzazione inutile. Una più ampia apertura di questo mercato non sarebbe peraltro conforme alla protezione dei lavoratori.

transfair raccomanda al Consiglio nazionale di seguire la maggioranza della sua Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni e di adottare la mozione.

Amministrazione pubblica

11 giugno 2019
Iv. ct. VS. Potenziare il corpo delle guardie di confine (18.307), Iv. ct. GR. Potenziare il corpo delle guardie di confine (17.318): l’aumento del personale del Corpo delle guardie di confine è un tema di attualità nelle regioni limitrofe alla Svizzera. Date le analogie topografiche, il cantone dei Grigioni, in particolare, ha praticamente le stesse esigenze di protezione delle frontiere del Vallese. Sono necessari più personale e attrezzature moderne. La protezione delle nostre frontiere è essenziale e le guardie di confine hanno diritto a condizioni di lavoro e a un personale che permettano loro di lavorare efficacemente. L’esigenza di rinforzo del personale è stata dimostrata.

transfair raccomanda al Consiglio nazionale di seguire la sua Commissione della politica di sicurezza e di dar seguito alle due iniziative cantonali.

13 giugno 2019
Oggetto del CF (18.032). Bloccare l'effettivo del personale della Confederazione al livello del 2015. Rapporto del Consiglio federale concernente lo stralcio della mozione 15.3494 (CdF-CS): la mozione 15.3494, «Bloccare l'effettivo del personale della Confederazione al livello del 2015», presentata il 12 maggio 2015, richiede al CF di adottare provvedimenti affinché il personale in questione non superi il numero fissato nel bilancio 2015 (35’000 equivalenti a tempo pieno). Tale mozione è stata adottata dal Parlamento nel 2015. Tuttavia, il tetto non è mai stato superato da quando la mozione è stata presentata. Al contrario, il margine di manovra per posti supplementari è aumentato di anno in anno. Dopo un tentativo di attuazione della mozione, il CF afferma che una pianificazione basata sui costi è più efficace di una pianificazione basata sulla fissazione di un tetto massimo e propone di stralciare la mozione. Tale fissazione di un tetto massimo è inoltre contraria alla gestione finanziaria secondo il Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale (NMG).

transfair raccomanda al Consiglio degli Stati di seguire la sua prima decisione e di stralciare la mozione 15.3494 (adesione all’oggetto 18.032).
 
Mo. CdF. Tenere sotto controllo le uscite per il personale dell'Amministrazione federale grazie a una digitalizzazione e a un'efficienza maggiori (18.4090): la mozione richiede provvedimenti affinché le spese del personale dell’Amministrazione non superino l’importo fissato nel budget 2019, indipendentemente dall’evoluzione dei compiti e del rincaro. La digitalizzazione dovrebbe portare a risparmi. Tuttavia, se da un lato è vero che quest’ultima può incrementare l’efficienza, dall’altro provoca dei costi, in particolare risorse umane supplementari. È interessante osservare che la quota delle spese del personale nelle spese totali della Confederazione è rimasta stabile negli ultimi dieci anni. Fissare un tetto massimo delle spese del personale senza limiti di tempo è una misura troppo rigida e va contro la gestione mediante preventivo globale voluta dal NMG. La mozione impedisce l’utilizzo efficace delle risorse per la realizzazione dei compiti e potrebbe inoltre avere un effetto molto demotivante sul personale.

transfair raccomanda al Consiglio degli Stati di seguire la maggioranza della sua Commissione delle finanze e di respingere la mozione.

Posta/Logistica

11 giugno 2019
Iv. ct. TI. Uffici postali. Migliorare la qualità della rete di uffici postali e rafforzare il ruolo delle autorità comunali in relazione alla distribuzione territoriale degli uffici postali (16.320), Iv.ct. VS Uffici postali. Sostegno all'iniziativa del Cantone del Ticino (17.302): le iniziative cantonali si concentrano sul fatto che oggi i comuni spesso non hanno la possibilità di agire formalmente per quanto riguarda la distribuzione territoriale degli uffici postali. Le autorità comunali fanno parte degli organi democratici più legittimi per valutare le esigenze attuali e future della popolazione locale per quel che riguarda il servizio pubblico. Pertanto, il ruolo dei comuni nella definizione della rete di uffici postali dovrebbe essere rafforzato modificando la legge federale in questione. La legge sulla Posta prevede già l'obbligo, per la Posta, di consultare le autorità comunali nell’ambito della procedura ordinaria applicabile alle modifiche della rete; questa consultazione non deve ridursi a una semplice formalità, come avviene attualmente. Inoltre, le iniziative richiedono che la qualità del servizio delle agenzie postali, nonché la formazione del suo personale, siano migliorate. transfair si impegna per un servizio pubblico forte e difende la qualità della rete postale nei comuni.

transfair raccomanda al Consiglio nazionale di dar seguito a queste due iniziative cantonali.
Ambiti d'impiego
Conciliabilità tra lavoro e famiglia, Servizio pubblico, Politica