Presentazione sessione invernale 2018

Presentazione sessione invernale 2018 © Das Schweizerische Parlament
27.11.2018

La sessione invernale del parlamento comincia lunedì 26 novembre 2018 e dura fino venerdì 14 dicembre. transfair seguirà attentamente i dibatti che riguardano i sui settori e il servizio pubblico e prende una posizione chiara sui seguenti ogetti:

Amministrazione pubblica

Mo. Consiglio nazionale (CPS). Aumento dell’effettivo del Corpo delle guardie di confine (18.3385) / Iv. Ct. SG Rafforzare il Corpo delle guardie di confine (17.311):
L’aumento dell’effettivo del Corpo delle guardie di confine è un tema attuale nelle regioni limitrofe della Svizzera. Sono richiesti più personale e un’infrastruttura più moderna. La protezione delle nostre frontiere è essenziale e le guardie di confine hanno il diritto a condizioni di lavoro e a un effettivo che permettano loro di lavorare con efficacia. La necessità di un aumento dell’effettivo è comprovata.

transfair raccomanda al Consiglio degli Stati di approvare questa mozione e l’iniziativa cantonale.
 
Mo. CDF-N. Riforme strutturali presso Agroscope a favore della ricerca agricola (18.4087) / Mo. CDF-N. Una struttura per Agroscope incentrata sulla pratica (18.4088):
Le due mozioni riguardano la riorganizzazione di Agroscope annunciata dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) nel marzo 2018. Il DEFR desidera risparmiare il 20% del budget di Agroscope. Da allora, la comunicazione del Consiglio federale e del DEFR è vaga in rapporto alla forma che dovrà assumere la riorganizzazione. Sia il DEFR che il Parlamento stanno prendendo in considerazione delle varianti. La prima mozione invita il Consiglio federale a rivedere il livello dell’obiettivo economico auspicato e a trasformarlo in un obiettivo d’efficacia da utilizzare come investimento per rimodernare e rendere più efficace Agroscope. La seconda mozione riguarda la struttura dell’istituto e chiede al Consiglio federale di elaborare una strategia a sostegno di Agroscope e di esaminare una soluzione che comprenda un campus di ricerca centrale, un centro di ricerca regionale nella Svizzera tedesca, un centro di ricerca regionale nella Svizzera romanda nonché sedi di ricerca decentralizzate.

transfair può sostenere queste due mozioni. Il sindacato chiede tuttavia al Consiglio federale di analizzare in maniera approfondita le conseguenze per il personale di Agroscope in caso di attuazione delle misure proposte.

Posta/Logistica

Mo. Candinas. Distribuzione capillare della posta entro mezzogiorno (16.3848): qualora in una regione non sia prevista la distribuzione mattutina, questa mozione invita il Consiglio federale ad adattare le basi legali in maniera tale che la posta sia distribuita in tutte le economie domestiche entro le ore 12:30. Se da un lato la necessità di un’efficace distribuzione è del tutto comprensibile, dall’altro l’attuazione di questa mozione comporterebbe rischi per il personale: la Posta avrebbe in particolare più difficoltà a proporre impieghi a tempo pieno, il che potrebbe portare a importanti riorganizzazioni con risvolti molto negativi per il personale.

transfair raccomanda al Consiglio degli Stati di respingere la mozione.
 
Mo. Candinas. Stop all’esternalizzazione dei posti di lavoro della Posta (16.3847):
L’obiettivo di questa mozione è di impedire alla Posta di delocalizzare direttamente o indirettamente all’estero i posti di lavoro in Svizzera. Durante gli ultimi anni, sono stati soppressi posti di lavoro nei centri logistici di Coira e Sion, in cui vengono gestiti gli invii di ritorno e la videocodifica.

transfair raccomanda al Consiglio degli Stati di respingere la mozione.
 
Mo. Büchler Jakob. La chiusura degli uffici postali in Svizzera determina un peggioramento del servizio universale(16.3865):
La mozione incarica il Consiglio federale di modificare l’ordinanza sulle poste per migliorare l’accessibilità degli uffici postali e dei servizi di pagamento, tenendo conto delle caratteristiche regionali e delle specificità delle differenti regioni rurali. Dato che attualmente i criteri di accessibilità rappresentano solo una media e la riduzione del numero di uffici postali si sussegue a ritmi elevati, il miglioramento dell’accessibilità deve essere una priorità. Il Consiglio federale riconosce inoltre che certe persone sono particolarmente interessate. Dopo la presentazione della mozione, nel giugno 2018 il Consiglio federale ha lanciato una consultazione per fissare i nuovi criteri d’accessibilità. Tuttavia, le misure proposte sono troppo deboli e potranno arginare solo limitatamente la chiusura degli uffici postali e il deterioramento del servizio universale.

transfair raccomanda al Consiglio degli Stati di approvare la mozione.
Ambiti d'impiego
Servizio pubblico, Politica