Digitalizzazione: Cosa ci attende in futuro?

Digitalizzazione: Cosa ci attende in futuro? © Weissblick
12.09.2016

Giovedì scorso si è svolto a Berna il forum di transfair «Chance e sfide della digitalizzazione». Insieme a diversi esperti di spicco del mondo economico e politico abbiamo azzardato uno sguardo al futuro e discusso domande scottanti dal punto di vista di Swisscom e della Posta.

La digitalizzazione penetra sempre più in tutti i settori del lavoro e della vita quotidiana. Il mondo occupazionale è destinato a cambiare radicalmente. Durante la sua relazione, il professore Dirk Helbing del Politecnico federale di Zurigo ha presentato uno scenario che affascina e allarma allo stesso tempo. «Le grandi quantità di dati saranno il petrolio di domani», ha spiegato il docente del PF, precisando che le società europee dovranno prepararsi a profondi e rapidi cambiamenti. «Molti compiti oggi svolti dalle persone, in futuro saranno eseguiti da computer. Nel nuovo ordine economico potrebbero volatilizzarsi fino al 50% degli impieghi», ha precisato Dirk Helbing, «ma in compenso ne saranno creati molti nuovi». Come ad esempio in settori quali la low carbon economy, il riciclo, il trasporto personalizzato, la co-creazione e l’individuazione di nuovi prodotti.
 
Progresso con esito positivo?
Durante la tavola rotonda, Min Li Marti ha sottolineato che l’ottimismo acritico è fuori luogo. Il progresso con esito positivo non è una legge della natura, ha sostenuto la Consigliera nazionale del PS. La digitalizzazione porterebbe ad esempio a più disoccupazione e quest’ultima a sua volta a più populismo. In sostanza, sarebbe essenziale creare un sistema sociale e condizioni quadro tali da permettere che nella società del domani non si crei troppa diseguaglianza.
 
A cosa andrà incontro transfair in avvenire?
Dalla discussione è emerso che nel campo della digitalizzazione le associazioni del personale e i sindacati saranno chiamati ad affrontare grandi sfide. transfair è sicuro che al momento del passaggio alla società digitale le associazioni di categoria giocheranno un ruolo chiave. In collaborazione con i partner sociali, dobbiamo garantire che i collaboratori siano preparati alle sfide del futuro. Continueremo dunque a raccomandare ai nostri associati di perfezionarsi costantemente e di rivendicare formazioni continue ai datori di lavoro. L’obiettivo è di accompagnare l’imminente e profonda evoluzione, diventarne parte attiva e creare a tutti i ceti della popolazione il proprio posto nel nuovo contesto; o come ha puntualizzato il nostro presidente Stefan Müller-Altermatt alla fine della manifestazione: «Il viaggio sarà lungo, ma transfair non si dimenticherà di nessuno.»
 
Più info sul forum nel magazine 16/05
Nel prossimo numero del magazine uscirà un ampio articolo sulla manifestazione e sugli effetti della digitalizzazione nelle categorie Posta/Logistica e Comunicazione.
 
Più digitalizzazione al congresso della categoria Trasporti pubblici
Per i colleghi della categoria Trasporti pubblici, il 2 novembre 2016 si terrà un congresso di categoria con una tavola rotonda sulla digitalizzazione nel settore.