La Confederazione deve rimanere l’azionista di maggioranza di Swisscom!

La Confederazione deve rimanere l’azionista di maggioranza di Swisscom! © Swisscom
03.05.2017
Per il sindacato transfair, il Consiglio nazionale ha dato la risposta giusta alla mozione Rickli, che chiedeva l’abbandono della maggioranza del capitale azionario di Swisscom da parte della Confederazione. «Premere sulla privatizzazione di Swisscom avrebbe ripercussioni sull’impiego e sul partenariato sociale», sostiene Robert Métrailler, responsabile di categoria di transfair.
 
Il sindacato transfair condivide pertanto la posizione assunta dal Consiglio federale. Siamo del parere che se la Confederazione avesse ceduto la maggioranza delle azioni non ne sarebbe derivato alcun vantaggio per la Svizzera, né dal punto di vista finanziario né da quello del servizio pubblico, del servizio universale, dell’identità nazionale dell’impresa, della sicurezza del servizio di telecomunicazioni, delle opportunità di Swisscom sul mercato, della concorrenza o delle regioni periferiche. Il partenariato sociale che intratteniamo con Swisscom offre una politica del personale moderna e sociale. La bocciatura della mozione da parte del Consiglio nazionale è pertanto la soluzione giusta per il personale di Swisscom.