Test superato: la Confederazione riconosce salari uguali per lavori uguali

Test superato: la Confederazione riconosce salari uguali per lavori uguali © Tip Toppik photocase.com
09.10.2013

transfair è soddisfatta! L’Amministrazione federale ha esaminato la parità salariale per il proprio personale. Gli ultimi risultati dimostrano che la Confederazione rispetta la parità salariale tra uomo e donna.

Nel novembre 2010 transfair ha firmato – insieme ad altre associazioni del personale e alla ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf – un accordo sul dialogo per la parità salariale. Con la firma di tale accordo, l’Amministrazione federale si impegnava ad esaminare la parità salariale tra uomo e donna nell’arco di quattro anni e ad eliminare qualsiasi eventuale discriminazione. I risultati sono ora disponibili: la Confederazione riconosce salari uguali per lavori uguali. Tutte le differenze esistenti rientrano in un limite di tolleranza del 5 per cento.

 

Misurazione con Logib

Ai fini dell’esame della parità salariale tra uomo e donna, l’Amministrazione federale ha introdotto lo strumento di misurazione Logib, un software sviluppato dall’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo. Il software è disponibile gratuitamente ai datori di lavoro di tutta la Svizzera.

 

Anche transfair supera il test

In veste di partner sociale ufficiale della Confederazione, anche transfair ha esaminato la parità salariale delle sue collaboratrici e dei suoi collaboratori. Secondo Logib, noi rispettiamo la parità salariale con una differenza dello 0.9 per cento. Entrambi i partner sociali hanno dunque dimostrato di vivere in prima persona il principio «salario uguale per lavoro uguale».

Ambiti d'impiego
Amministrazione pubblica