Spese - quali costi deve assumere il datore di lavoro?

Spese - quali costi deve assumere il datore di lavoro? © transfair
10.10.2018

Le spese sono un tema delicato. Quali costi deve assumere il datore di lavoro? Quali il lavoratore? A questo riguardo transfair è attivo sia nei confronti del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) sia del settore dei PF. I regolamenti spese celano spesso potenziali conflitti. Gli importi relativamente esigui possono ben presto trasformarsi in una somma considerevole e anche le modifiche ai regolamenti provocano irritazioni nei diretti interessati, su cui vanno a pesare.

Fondamentalmente, l’unico scopo delle spese è il rimborso dei costi che risultano in seguito all’attività lavorativa del collaboratore. Tra questi figurano i viaggi di servizio a carico del datore di lavoro nonché i costi per i pasti o i pernottamenti al di fuori del luogo di lavoro concordato.

Di conseguenza, le spese non sono da considerarsi parte integrante del salario, tanto meno hanno lo scopo di aumentare il reddito, bensì solo di coprire i costi sostenuti. Fino qui tutto chiaro. Nella quotidianità lavorativa le cose possono però complicarsi. In quali specifici casi il collaboratore ha diritto a un rimborso e di che rimborso si tratta? Quali sono i costi che deve sostenere di tasca propria?

Nel settore dell’Amministrazione pubblica, transfair sta discutendo con il DDPS e i PF sui regolamenti spese e si adopera attivamente per soluzioni praticabili ed eque.

Precisazioni in seno al DDPS
Da tempo regna incertezza soprattutto circa il diritto al rimborso spese dei collaboratori della polizia militare. Nel corso del tempo si sono introdotti a livello locale differenti modi di gestire la situazione. In particolare la formulazione aperta sull’indennità pasto nelle ordinanze relative alla legge sul personale federale ha suscitato parecchi interrogativi tra il personale.

Da tempo, transfair è in contatto con i responsabili delle risorse umane del Comando Operazioni e del DDPS. L’obiettivo è di elaborare una direttiva con lo scopo di fare trasparenza sui diritti al rimborso spese. Poco prima della chiusura di redazione, i lavori erano in dirittura d’arrivo. A breve dovrebbero perciò essere comunicati i risultati.

Nuova direttiva dell’EPFL
Al momento è in corso una revisione della direttiva sui viaggi di servizio e sul rimborso spese dell’EPFL (PF Losanna). Per avvicinarsi tendenzialmente alle direttive della Confederazione, d’ora poi il politecnico stabilirà i limiti massimi per il rimborso di diverse spese, come pernottamenti, auto private (d’ora in poi 150 km anziché 500 km), costi di rappresentanza e voli. Inoltre, i collaboratori dovranno rendere maggiormente conto dei costi di pernottamento o delle spese di trasporto.

transfair mira a un regolamento spese praticabile
Il personale deve poter lavorare a condizioni adeguate. transfair ha preso posizione sulla revisione del regolamento e mette in evidenza i seguenti punti:
  • devono essere ammesse eccezioni. L’utilizzo dell’auto privata, ad esempio, può risultare vantaggioso per quanto concerne il tempo, i costi e lo sviluppo sostenibile;
  • un dialogo riuscito tra i collaboratori e i superiori è essenziale, al fine di trovare per ogni situazione la soluzione migliore;
  • i collaboratori non devono subire svantaggi nella loro funzione a causa di un regolamento spese troppo rigido.
Ambiti d'impiego
ETH, DDPS