Risultati delle negoziazioni salariali transfair

Risultati delle negoziazioni salariali transfair © transfair
19.12.2016

In generale, i risultati salariali sono migliorati rispetto all’anno scorso, ma per transfair ancora ben lungi dall’essere soddisfacenti. Modeste misure salariali a titolo individuale o una tantum vengono soverchiate dai programmi di risparmio e dai tagli attuati dai nostri principali partner sociali.

Nonostante i guadagni miliardari pronosticati per il 2016, i collaboratori federali devono accettare per la seconda volta consecutiva zero aumenti. Con ogni probabilità, quest’anno il bilancio federale chiuderà con un’eccedenza pari a 2,7 miliardi di franchi rispetto al preventivo. Dal 2007, la Confederazione ha generato un’incredibile somma pari a 26,7 miliardi di franchi in più rispetto al budget. Malgrado tutto questo, il Consiglio federale non si ritiene in grado di poter manifestare ai 37’000 collaboratori dell’Amministrazione federale il proprio apprezzamento sotto forma di premi una tantum. Per transfair un comportamento del tutto incomprensibile che dimostra la scarsa sensibilità e stima nei confronti del personale. Oltre a ciò, la smania di risparmio del Parlamento si riversa sul personale con progetti di tagli infondati e con un’inconsueta visione a breve termine.

I risultati di Swissmedic, PUBLICA e METAS, che accordano tuttora misure individuali nel quadro degli anni passati, dimostrano che le cose possono anche andare in modo diverso.

Nel settore dei PF è a disposizione l’1,2 per cento della massa salariale per aumenti di stipendio individuali. Il datore di lavoro verserà inoltre contributi supplementari alla cassa di previdenza. A deludere è a sua volta il fatto che al PF di Losanna l’incremento di stipendio per i dottorandi e i post-dottorandi non abbia raggiunto i livelli del 2015. La riduzione delle remunerazioni forfettarie, che le giovani leve scientifiche hanno già subito quest’anno, è dolorosa. transfair chiede che sia apportata una correzione.