Programma di stabilizzazione: piccoli passi nella direzione giusta

Programma di stabilizzazione: piccoli passi nella direzione giusta © transfair
29.09.2016

Il Consiglio degli Stati si è riunito in data odierna per discutere del programma di stabilizzazione 2017 - 2019. Su alcuni punti il progetto presentato dal Consiglio federale è stato corretto; tuttavia, le misure di risparmio a cui dovranno essere sottoposti l’Amministrazione federale e i suoi collaboratori continuano a rimanere ingenti. Del resto, le correzioni del Consiglio degli Stati non devono assolutamente portare ad un trasferimento della pressione al risparmio!

Il programma di stabilizzazione 2017 - 2019 prevede tagli dell’ordine di circa un miliardo di franchi, nonostante la Confederazione calcoli un’eccedenza di 1,7 miliardi di franchi per il 2016. Nemmeno i collaboratori dell’Amministrazione saranno immuni da queste misure di risparmio. Al di là dei prov-vedimenti, che saranno attuati indipendentemente dal programma di stabilizzazione e nel quadro del preventivo 2017, sono previste altre misure dell’ordine di circa 100 milioni di franchi per il personale.

Il Consiglio degli Stati apporta importanti correzioni
Il Consiglio degli Stati ha apportato correzioni puntuali al programma di risparmio del Consiglio fede-rale; si dovrebbe, ad esempio, rinunciare alla chiusura degli uffici doganali. Nel corso del dibattito, il Consigliere federale Ueli Maurer ha ribadito che intende rinunciare alla chiusura del Centro dello sport dell'esercito di Andermatt. Inoltre, il Consiglio degli Stati ha confermato nuovamente il suo impegno a favore del messaggio relativo a educazione, ricerca e innovazione (ERI) e riduce il contributo di risparmio nell’ambito della ERI della metà. Anche per quanto concerne la riduzione dei premi nell’assicurazione malattie e le spese relative alla migrazione, il Consiglio degli Stati ha preso le distanze dalla linea dura del Consiglio federale.

Si prevedono comunque tagli cospicui
transfair accoglie con favore queste decisioni, perché sono un segnale importante per combattere l’attuale frenesia al risparmio. Meno gradita è, invece, la posizione del Consiglio degli Stati circa i tagli alle rendite transitorie, che resta invariata. Inoltre, il Consigliere federale Ueli Maurer ha reso nota l’intenzione di voler compensare le correzioni apportate dal Consiglio degli Stati in altri ambiti. transfair si oppone con forza a questa posizione. Non è accettabile che il Consiglio federale intenda trasferire su altri settori le misure di risparmio invalidate dal Parlamento.

Ora la palla passa al Consiglio nazionale
Dopo il Consiglio degli Stati sarà il Consiglio nazionale a prendere in esame il programma di stabiliz-zazione durante la sessione invernale 2016. transfair si batterà sempre con forza, anche all’interno della Camera bassa, per una riduzione della pressione al risparmio sull’Amministrazione.
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