Programma di stabilizzazione 2017-2019: chi subisce è ancora una volta il personale

Programma di stabilizzazione 2017-2019: chi subisce è ancora una volta il personale
26.05.2016

Il 25 maggio il Consiglio federale ha presentato il messaggio concernente il programma di stabilizzazione 2017-2019. Come temuto, una parte sproporzionata delle misure di risparmio andrà a carico del personale. Martedì i partner sociali e il Consigliere federale Ueli Maurer hanno siglato una dichiarazione d'intenti congiunta che stabilisce le priorità per la prossima legislatura.

La quota a carico del personale aumenta un'ennesima volta e in maniera massiccia rispetto all'avamprogetto relativo al programma di stabilizzazione posto in consultazione: ovvero da 66 milioni di franchi per il 2017 a 90 milioni. Ciò è dovuto anche al fatto che il Consiglio federale ha deciso unilateralmente di tagliare le risorse destinate alle misure salariali a titolo generale. Già l'anno scorso, i collaboratori dell'Amministrazione sono stati costretti ad accettare riduzioni pari a 141 milioni di franchi e questo, ben inteso, nonostante il consuntivo della Confederazione si sia chiuso con un utile pari a 2,3 miliardi di franchi.
Per transfair, un onere di tale misura sul personale è del tutto incomprensibile e inaccettabile. Altrettanto inspiegabile è l'intenzione di voler abolire la rendita transitoria e aumentare i premi dell'assicurazione militare. Un provvedimento inutile e un altro schiaffo ai collaboratori dell'Amministrazione pubblica interessati dalle misure.

No a ulteriori regali sul fronte delle entrate
Alla luce del drastico programma di stabilizzazione e del programma di risparmio già annunciato per gli anni 2018 e 2019, transfair si oppone con veemenza a proposte politiche unilaterali che fanno perdere ricavi alla Confederazione. Non è ammissibile che da un lato siano attuati programmi di austerità di miliardi di franchi e che dall'altro, allo stesso tempo, si sottraggano alla Confederazione introiti pari a 3,7 miliardi di franchi mediante la Riforma III dell'imposizione delle imprese (RI imprese III) e l'abolizione della tassa di bollo. La stessa cosa vale per le due iniziative inique e tutt'altro che equilibrate «A favore del servizio pubblico» e «Per un equo finanziamento dei trasporti (iniziativa della mucca da mungere)» che oltre ad altri aspetti negativi porterebbero a perdite di guadagni pari a 2,5 miliardi di franchi svizzeri.

Firmata una dichiarazione d'intenti
Martedì sera si è tenuto un primo incontro tra le associazioni del personale e il Consigliere federale Ueli Maurer durante il quale tra l'altro è stata firmata una dichiarazione d'intenti congiunta che disciplina i punti cardine della collaborazione per la legislatura in corso 2016-2019. Il colloquio, di per sé costruttivo, ora viene turbato dalle misure inerenti al programma di stabilizzazione comunicate nel messaggio del Consiglio federale. Il prossimo incontro è fissato per l'autunno di quest'anno. transfair continuerà a seguire da vicino la situazione. Nel frattempo, avvieremo e continueremo a lavorare sul piano sociale e sul sistema salariale.

Qua la dichiarazione d‘intenti congiunta
Ambiti d'impiego
Amministrazione pubblica