Negoziazioni salariali con il Consiglio dei PF: (ancora) nessun risultato

Negoziazioni salariali con il Consiglio dei PF: (ancora) nessun risultato © transfair
01.12.2017

Le trattative sulle misure salariali nel settore dei PF non hanno portato alcun risultato per i sindacati ACC, APC, transfair e SSP. Nonostante il prevedibile aumento del budget da parte del parlamento, il Consiglio dei PF potrebbe non fare promesse vincolanti ai sindacati sulla compensazione del rincaro richiesta da tutti i sindacati. Dopo la conclusione delle deliberazioni sul budget da parte del Parlamento, i sindacati e il Consiglio dei PF tratteranno di nuovo.

I sindacati ACC, APC, transfair e SSP si sono riuniti la mattina del 29 novembre con il Consiglio dei PF in occasione delle negoziazioni salariali annuali. I sindacati e il Consiglio dei PF hanno concordato una compensazione del rincaro dello 0,5%, tuttavia per il Consiglio dei PF solo con riserva del contributo finanziario della Confederazione al settore dei PF, sul cui importo si sta discutendo attualmente in Parlamento. Il Consiglio dei PF sostiene che il rincaro potrebbe essere fatto passare solo se il Parlamento revocasse completamente i tagli di 52 milioni di franchi proposti dal Consiglio Federale per il budget 2018 e se l’importo totale fosse di 2,3 miliardi di franchi. Dopo le prime letture in entrambe le Camere esiste ancora una differenza di circa 16 milioni di franchi.
 
Durante le trattative, i sindacati avevano già fatto alcuni passi verso il Consiglio dei PF. Da tutti i sindacati è stata richiesta una compensazione del rincaro pari all’1%, che include anche una compensazione per l’aumento dei premi delle casse malati. Una compensazione del rincaro dello 0,5% costa al Consiglio dei PF circa sei milioni di franchi. Con un budget di circa 2,3 miliardi di franchi, la direzione del Politecnico Federale deve tenere davvero molto al suo personale. Per i sindacati non è accettabile un rifiuto della compensazione del rincaro per un budget di 16 milioni di franchi in meno. Inoltre la compensazione del rincaro non è un pio desiderio dei sindacati, ma è stabilita dalla Legge sul personale federale (art. 16). Il Consiglio dei PF è obbligato a versare agli impiegati un’indennità per compensare adeguatamente il rincaro, tenendo conto della situazione economica e delle finanze federali, e questo è chiaramente il caso per entrambi i punti.