NO ai tagli al Corpo Guardie di Confine !

NO ai tagli al Corpo Guardie di Confine ! © EZV
24.11.2016

Il sindacato transfair è allibito di fronte alla proposta di rinunciare all’aumento dell’effettivo del Corpo Guardie di Confine che verrà discussa in Parlamento.

Alla luce dell’attuale contesto migratorio con cui la Svizzera, e soprattutto il Ticino sono confrontati, l’aumento dell’effettivo del Corpo Guardie di Confine non solo sarebbe auspicabile ma addirittura indispensabile, al fine di poter garantire la sicurezza dell’intero paese.

Non possiamo permetterci di lasciar sguarnite le nostre frontiere in un momento delicato come questo ed è fuori discussione pensare di poter affidare compiti a personale di milizia che non ha le dovute competenze necessarie a far fronte a tutte le mansioni di sicurezza e controllo per cui il Corpo Guardie di Confine è addestrato e formato, e le cui competenze professionali specifiche non si limitano solo a far fronte al fenomeno della migrazione, ma anche a molti altri ambiti tutti legati alla sicurezza e tutti necessitanti di una formazione specifica.

Il Parlamento ha ribadito in diverse occasioni l’importanza dell’aumento del Corpo Guardie di Confine, così come in precedenza ha fatto lo stesso Ueli Maurer, Capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF).

transfair si oppone con fermezza e risolutezza a ulteriori tagli delle risorse finanziarie a scapito del Corpo Guardie di Confine e con decisione chiede invece l’aumento del Corpo Guardie di confine!

Basta a questi tagli che mettono a rischio la sicurezza del paese e della popolazione!
Sosteniamo invece concretamente il Corpo Guardie di Confine!
 
Ambiti d'impiego
Corpo delle guardie di confine