Intense discussioni, ma ancora nulla di fatto

Intense discussioni, ma ancora nulla di fatto © transfair
29.05.2017

Il 23 maggio 2017, transfair si è incontrato con il Consigliere federale Ueli Maurer per un secondo colloquio sui salari. Tra i temi principali in discussione figuravano, oltre alle misure salariali, anche il nuovo sistema salariale e l’adeguamento delle basi tecniche di PUBLICA. Al momento non si è giunti ancora ad alcuna intesa. Le discussioni proseguiranno pertanto nell’autunno 2017.

Quest’anno, transfair si è incontrato già per la seconda volta con il Consigliere federale Ueli Maurer per discutere sui salari. Nel febbraio 2017, abbiamo avuto modo di presentare le nostre rivendicazioni che prevedono un aumento dei salari almeno dell’1 per cento a titolo generale. In occasione dell’incontro è stato discusso il margine di manovra previsto dal Consiglio federale.

Per transfair questo margine è tuttora insufficiente e pertanto inaccettabile. Al cospetto del previsto rincaro dello 0,5 per cento per il 2017 e delle tornate negoziali degli ultimi due anni a zero aumenti, è arrivato il momento di sostanziali incrementi di stipendio.

Il nuovo sistema salariale deve essere equo
Al centro delle discussioni vi erano anche gli adeguamenti al sistema salariale. I tagli al salario sono per transfair del tutto inaccettabili. Oltre a ciò, il nuovo sistema deve essere equo e un’eventuale rinuncia all’indennità di residenza completamente compensata.

Le discussioni in questo senso sono tuttora in corso. transfair continuerà anche in futuro a fare tutto il possibile per imporre le sue idee sul nuovo sistema salariale, appoggiandosi sulla dichiarazione del Consigliere federale Ueli Maurer, secondo la quale l’adeguamento del sistema salariale non è assolutamente una misura di risparmio.

Deve essere compensata la riduzione del tasso d’interesse tecnico
Finora, anche le discussioni sulla compensazione relativa all’abbassamento del tasso d’interesse tecnico di PUBLICA non hanno portato ad alcun risultato. In mancanza di misure compensatorie, la prevista riduzione del tasso di conversione al 5,09 per cento e del tasso d’interesse tecnico al 2 per cento determineranno un calo delle rendite di oltre il 10 per cento. Un taglio di questa entità non è sostenibile per i collaboratori dell’Amministrazione federale.

Le discussioni proseguiranno in autunno, in occasione della prossima riunione per negoziare le misure da adottare. Il Consiglio federale ha per lo meno segnalato comprensione per la situazione e disponibilità a misure compensatorie. Per transfair è tuttavia chiaro che servirà un grande sforzo e un sostanziale contributo finanziario da parte del datore di lavoro al fine di evitare i tagli alle rendite.
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DFI