Il comprovato sistema salariale della Confederazione necessita di correttivi sugli aumenti

Il comprovato sistema salariale della Confederazione necessita di correttivi sugli aumenti © transfair
25.01.2017

transfair accoglie con favore il rapporto sul sistema salariale della Confederazione. Le analisi esterne dimostrano la funzionalità del sistema. Inoltre, trova conferma la critica avanzata da transfair in merito agli adeguamenti affrettati del 2015 sulla progressione di salario individuale. Misure che ora vanno in ogni caso corrette.

L’analisi esterna sul sistema salariale della Confederazione confuta nettamente la frequente critica secondo la quale il suddetto sistema né farebbe aumentare i costi, né sarebbe superato. L’analisi svolta dalla ditta perinnova conferma al contrario la posizione di transfair: il sistema salariale è di per sé armonioso, appropriato e, rispetto a soluzioni alternative, assolutamente consono.

Disparità a causa di interventi nello sviluppo salariale individuale
L’analisi dimostra altresì che il sistema salariale tiene conto delle prestazioni e dell’esperienza dei collaboratori. Di un presunto automatismo per quanto riguarda lo sviluppo dei salari non si può quindi parlare. I risultati emersi dall’analisi dimostrano tuttavia anche in maniera molto evidente che negli ultimi anni le affrettate riduzioni degli stipendi, apportate nell’ambito dello sviluppo salariale individuale, hanno creato uno squilibrio del sistema salariale. Le critiche di transfair nei confronti di questi tagli trovano dunque conferma. A queste misure devono pertanto essere apportati i necessari correttivi nel quadro delle negoziazioni tra le parti sociali.

Tra i punti in discussione figurerà anche l’indennità di residenza. Per transfair è chiaro che eventuali adeguamenti all’indennità di residenza possono essere effettuati solo ed esclusivamente se questi ultimi non porteranno a riduzioni dei salari dei collaboratori occupati nell’Amministrazione federale.
Ambiti d'impiego
Amministrazione pubblica