I consiglieri nazionali borghesi mostrano i muscoli

I consiglieri nazionali borghesi mostrano i muscoli © Parlamentsdienste 3003 Bern
23.03.2018

Con un aumento degli interventi in seno al Consiglio nazionale, in parte rivolti all’indirizzo dell’Amministrazione federale e ai suoi collaboratori, la sessione primaverile del 16 marzo 2018 non è stata delle più facili. Gran parte delle mozioni sono state accettate dalla maggioranza dei parlamentari composta da UDC e PLR. Il bilancio della sessione tirato da transfair è pertanto negativo.

La sessione primaverile del Consiglio nazionale appena conclusasi ha determinato alcune decisioni che prendono direttamente di mira l’Amministrazione federale e i suoi collaboratori. Le decisioni rispecchiano la scarsa stima e la poca comprensione – o la mancanza di interesse – nei confronti delle prestazioni dell’Amministrazione, delle persone che ci lavorano e del partenariato sociale tra Confederazione e associazioni. 

Attacco della maggioranza borghese all’Amministrazione
Nelle scorse settimane, una larga maggioranza, composta soprattutto da partiti come l’UDC e il PLR, ha approvato sette mozioni che prendono direttamente di mira l’Amministrazione e i suoi collaboratori. In precedenza, transfair aveva inviato una lettera a tutti i consiglieri nazionali invitandoli ad opporsi a questo sferzato attacco, purtroppo invano. Quando le ideologie e i populismi la fanno da padrone, gli argomenti e i fatti non servono a niente.

A suscitare particolare sdegno sono la mozione della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale «Abrogazione delle disposizioni relative alla compensazione del rincaro nella legge sul personale federale» (17.3978) e le mozioni «Rielaborazione del sistema salariale basato sulle prestazioni del personale federale» (16.3973) e «No a salari e prestazioni sociali esagerate per il personale federale» (16.3974) dell’UDC.

La compensazione del rincaro appena approvata
Risale solo a poco tempo fa, ossia a dicembre 2017, la decisione presa durante la sessione invernale dal Parlamento – sotto l’egida della Camera bassa – di sotterrare con il budget il pacchetto di misure decretate dal Consiglio federale, con cui quest’ultimo intendeva finanziare a spese della compensazione del rincaro un versamento unico alla cassa pensioni PUBLICA. L’argomentazione di allora: una compensazione del rincaro è comune anche nel settore privato. Solo due mesi dopo, questo argomento pare sia finito di nuovo nel dimenticatoio. Con la loro decisione, i partiti borghesi non suscitano solo lo sdegno dei collaboratori dell’Amministrazione, bensì anche dei partner sociali. 

Il sistema salariale era appena stato sottoposto a una verifica
Solo nel 2018 il sistema salariale della Confederazione è stato valutato da esperti esterni, che in linea generale lo ritengono appropriato. Come richiesto da transfair, ad alcuni punti, come ad esempio la progressione salariale individuale, sono stati apportati correttivi. Una ripresa di approvazioni di mozioni sul sistema salariale avrebbe poco a che vedere con un lavoro responsabile, bensì con una testardaggine del Parlamento! La stessa cosa vale anche per le ripetute accuse con cadenza annuale su una presunta retribuzione non conforme al mercato degli impiegati federali.

Fortunatamente, finora non è stata presa ancora nessuna decisione: il Consiglio degli Stati deve ancora occuparsi delle mozioni come seconda Camera. transfair si adopererà con tutti i mezzi a sua disposizione per una bocciatura di questi dannosi interventi.

Mozioni approvate dal Consiglio nazionale:
  • Obbligo per gli impiegati federali di fornire tutto o parte del reddito ricavato da attività a favore di terzi. Versamento integrale alla Cassa federale delle indennità in relazione con il rapporto di lavoro presso la Confederazione (16.3696)
  • Verifica completa dei compiti dello Stato (16.3972)
  • Rielaborazione del sistema salariale basato sulle prestazioni del personale federale (16.3973)
  • No a salari e prestazioni sociali esagerate per il personale federale (16.3974)
  • Analisi e riduzione delle uscite vincolate (16.3975)
  • Risparmiare nell’Amministrazione federale centrale anziché «al fronte (17.3537)
  • Abrogazione delle disposizioni relative alla compensazione del rincaro nella legge sul personale federale (17.3978)
Ambiti d'impiego
Amministrazione pubblica