DaziT - l’AFD in evoluzione

DaziT - l’AFD in evoluzione © EZV
14.12.2020

L’Amministrazione federale delle dogane (AFD) sarà trasformata nell’Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC), mentre il Corpo delle guardie di confine (CGCF) e la dogana diventeranno il settore di servizi Operazioni. transfair accompagna la riorganizzazione da vicino e ha discusso con l’AFD.

A novembre 2020, transfair si è incontrato con la direzione dell’AFD per uno scambio sullo stato del progetto e sulle attività che riguardano il personale. L’obiettivo centrale di transfair era di richiamare l’attenzione dei responsabili sullo stato d’animo dei collaboratori.
 
Le importanti questioni sul futuro contenuto del lavoro e sul salario sono tuttora in sospeso. Tra le altre cose, si prevede di armare i collaboratori doganali civili e di farli lavorare anche nel fine settimana e di notte. Allo stesso tempo vengono create la nuova organizzazione e le nuove strutture ed eliminate quelle vecchie, come ad esempio il Corpo delle guardie di confine. Per il personale è una situazione complicata: i collaboratori stanno andando alla deriva e la terra ferma sta scomparendo nella nebbia. La meta è ignota, nascosta da qualche parte dietro all’orizzonte.
 
Servono risposte
Per transfair è importante che durante questo processo di riorganizzazione l’AFD comunichi in maniera aperta e trasparente. Non deve parlare solo degli obiettivi intermedi raggiunti, bensì soprattutto anche delle domande aperte. L’AFD deve indicare la meta ai suoi collaboratori, comunicare loro le sue intenzioni e quando possibile fornire una risposta concreta a una determinata domanda.
 
Legge sulle dogane in revisione
La risposta ad alcune delle domande aperte è la revisione della legge sulle dogane, al momento in consultazione e sulla quale transfair prenderà posizione. La legge sulle dogane finora in vigore sarà trasformata in una legge sui tributi doganali ridotta. I punti che riguardano il personale sono regolamentati nella legge sui compiti d’esecuzione dell’UDSC.
 
Status quo dei giubbotti antiproiettile
Un punto è tuttavia certo: l’AFD ha presentato la sua analisi sull’obbligatorietà di indossare i giubbotti antiproiettile e insiste su questo obbligo. Per transfair questa risposta è inaccettabile. I risultati del sondaggio svolto da transfair dimostrano che la maggior parte del personale è contraria a questo obbligo e che a molti collaboratori la dotazione pesante causa problemi alla salute. transfair non molla.
Ambiti d'impiego
AFD