Consiglio federale: sì a misure di risparmio nei confronti del personale federale

Consiglio federale: sì a misure di risparmio nei confronti del personale federale © kraxismus 2010
12.08.2015

Oggi il Consiglio federale ha deciso su un pacchetto di misure di risparmio sul personale federale. transfair critica soprattutto l'adeguamento dello sviluppo salariale poiché crea squilibrio in seno alla struttura degli stipendi. Per questo motivo, ci impegneremo attivamente a favore di una rielaborazione del sistema salariale.

Durante i colloqui con i sindacati in maggio e giugno, il capo del Dipartimento federale delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf ha presentato un elenco di possibili misure al fine di concretizzare gli sforzi di risparmio del Consiglio federale nell'ambito della politica del personale. Alla riunione odierna, l'esecutivo ha preso una decisione in merito ai singoli punti in questione. I provvedimenti saranno elaborati in vista del dibattito sul preventivo in programma il prossimo autunno.
Grazie a queste misure, il Consiglio federale intende risparmiare circa 30 milioni di franchi. A questi si aggiungono i correttivi e i risparmi comunicati già a febbraio pari a 100 milioni di franchi (correttivi a causa del rincaro e rinuncia alle misure salariali per il 2016).

transfair ha già avuto modo di criticare a più riprese e con veemenza gli sforzi di risparmio. Mentre in rapporto alle spese globali i costi per il personale rimangono invariati e la quota d'incidenza della spesa pubblica nel raffronto internazionale si attesti a livelli decisamente bassi, i compiti e le esigenze dell'Amministrazione aumentano. Per questo motivo, transfair non può dichiararsi d'accordo con i risparmi e si oppone con determinazione a questi attacchi nei confronti del personale. Durante i colloqui con la Consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf abbiamo pertanto difeso la regolamentazione relativa allo sviluppo salariale e le misure conciliatorie. Su singoli provvedimenti abbiamo potuto dire la nostra – ad esempio siamo riusciti a evitare l'abolizione della garanzia del diritto acquisito per i collaboratori ultra 55enni e a rallentare la sospensione del contributo del datore di lavoro alla rendita transitoria – purtroppo però non su tutti. transfair critica soprattutto l'adeguamento dello sviluppo salariale poiché crea squilibrio in seno alla struttura degli stipendi. Il sindacato transfair si impegnerà pertanto attivamente a favore di una rielaborazione del sistema salariale.

Evoluzione dello stipendio (art. 39 OPers)

Ai livelli di valutazione, il range dell'evoluzione salariale sarà adeguato nel modo seguente:
 
Livello di valutazione Evoluzione salariale precedente Evoluzione salariale attuale
Livello 4 4% - 5% 2,5% - 3%
Livello 3 2,5% - 3,5% 1% - 2%
Livello 2 0% - 1% 0% - 0,5%

transfair ha sottolineato nei confronti della Consigliera federale che l'innalzamento del livello deve essere considerato tenendo conto anche del sistema salariale. Il salario iniziale, l'evoluzione salariale e il tetto massimo di stipendio formano insieme i pilastri della struttura salariale. Per questo motivo, non è possibile adeguare solo l'evoluzione salariale a prescindere dalla struttura salariale attuale. L'adeguamento effettuato rallenterebbe l'innalzamento.

Ulteriori misure

Il Consiglio federale ha deciso di ridurre il premio massimo di prestazione dal 15 al 10 per cento (in media, i premi pagati oggi si attestano al 5 per cento).
Un'ulteriore possibilità di risparmio, il Consiglio federale la vede nel premio di fedeltà. Il diritto a un premio di fedeltà già dopo 5 anni di servizio sarà abolito. D'ora in poi i collaboratori otterranno un premio solo dopo 10 anni. In questo punto, la politica del personale federale diverge dalle altre imprese del servizio pubblico, come ad esempio dalla Posta, dove i collaboratori sottoposti al nuovo CCL ricevono un premio fedeltà già dopo 5 anni.
Oltre alle proposte appena elencate, ne sono state avanzate altre tre. La prima riguarda la previdenza professionale per gli impiegati a partire dalla classe salariale 30: il piano per i quadri 2 sarà integrato nel piano per i quadri 1. Come ulteriore provvedimento si propone di sospendere il contributo del datore di lavoro al finanziamento della rendita transitoria. L’ultima proposta prevede invece una revisione del sistema salariale.

Nessun'altra riduzione

transfair deplora le misure decise dall'esecutivo. Una cosa è chiara però: il personale ha pagato il suo contributo. Ora il Parlamento deve rinunciare a ulteriori riduzioni! Per questo motivo, intendiamo svolgere anche là lavoro di convincimento e continuare ad adoperarci per i collaboratori dell'Amministrazione pubblica come abbiamo sempre fatto.
Ambiti d'impiego
DFAE, Amministrazione pubblica, DFI, Ufficio federale della sanità pubblica, Ufficio federale di statistica , DATEC, DDPS, Sic mil, DFF, Corpo delle guardie di confine, DFGP, SEM