Cgcf: transfair si batte per disposizioni uniformi

Cgcf: transfair si batte per disposizioni uniformi © GWK CGFR CGCF
06.04.2020

La situazione coronavirus ha anche ripercussioni su aspetti quali la pianificazione del personale e la rilevazione del tempo di lavoro. transfair ha constatato che queste ultime variano notevolmente e chiede pertanto regolamentazioni uniformi. Non solo servono regole chiare e disciplinate a livello centrale, ma anche più leadership nelle regioni. Inoltre, per quanto riguarda le mascherine di protezione, transfair è riuscito a fare un piccolo passo nella direzione giusta.

transfair è regolarmente in contatto telefonico con l’Amministrazione federale delle dogane (AFD), come ad esempio in occasione dell’ultima conferenza telefonica durante la quale si è battuto a favore di disposizioni uniformi per la pianificazione del personale e l’orario di lavoro. Nella situazione attuale, transfair pone l’accento su team ridotti al minimo e soprattutto fissi nonché su una pianificazione del personale ridotta e adeguata alla situazione. In altre parole: si devono creare riserve di personale al fine di garantire la capacità di resistenza del corpo delle guardie di confine. Provvedimenti che purtroppo non vengono ancora attuati da tutte le regioni. In occasione della conferenza telefonica del 1° aprile 2020, l’AFD ha garantito a transfair di discuterne con le regioni e di preparare proposte appropriate.
 
Per transfair è inoltre importante che in questi tempi di crisi anche i quadri dirigenti nelle regioni siano vicini ai collaboratori. Ove possibile, in questo momento servono sostegno nonché  decisioni chiare, eque e semplici così come comprensione per le preoccupazioni dei collaboratori impegnati quotidianamente al confine di Stato. transfair pensa ad esempio a una presenza e a una collaborazione in loco.

Mascherine di protezione: un piccolo passo nella direzione giusta

Molti membri del sindacato hanno chiamato transfair e chiesto che siano utilizzate mascherine di protezione. transfair si è pertanto rivolto al Consigliere federale Ueli Maurer e all’Ufficio federale della sanità pubblica con una lettera nella quale chiede che il corpo delle guardie di confine abbia accesso alle mascherine di protezione, come aveva sollecitato anche nei colloqui con l’AFD.
 
Un primo effetto di questa richiesta sono i nuovi principi dell’AFD sulle mascherine: durante controlli di identità approfonditi si possono utilizzare le mascherine di protezione, le quali dovrebbero essere consegnate a breve alle regioni.
 
Per transfair questi nuovi principi, che offrono un po’ più di chiarezza sull’applicazione, rappresentano in linea di massima un piccolo passo nella direzione giusta. Tuttavia, a questo primo piccolo passo devono seguirne altri. transfair chiede pertanto che le disposizioni sull’utilizzo delle mascherine siano ulteriormente allentate: nel caso in cui lo ritenessero necessario per la protezione della loro salute, le guardie di confine devono poter utilizzare le mascherine di protezione anche in altre situazioni di lavoro esposte. transfair continuerà a impegnarsi in questo senso.
Ambiti d'impiego
Corpo delle guardie di confine