venerdì 08. luglio 2011 09:12 Età: 319 days

Il gap finanziario nel settore dei trasporti pubblici deve essere colmato

Categoria: Trasporti pubblici, National, News, Medienmitteilung

 

Il sindacato del servizio pubblico transfair ha preso posizione in merito al progetto federale Finanziamento e ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (FAIF), dicendosi favorevole a una maggiore partecipazione finanziaria da parte della Confederazione.

© SBB AG

Una rinuncia alla restituzione dell’anticipo relativo al FTP permetterebbe di mettere a disposizione mezzi finanziari a sufficienza per effettuare investimenti pari a circa 5,5 miliardi di franchi entro il 2025.

 

In generale, il sindacato transfair si dice soddisfatto del progetto federale. L’istituzione di un Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FInFer) a tempo indeterminato è infatti una misura importante per garantire il finanziamento a lungo termine dei trasporti pubblici.

transfair respinge viceversa le proposte avanzate dalla Confederazione sulle fonti di ricavo supplementari per il finanziamento del Fondo in questione. Il sindacato si dice di fatto contrario che questi mezzi provengano esclusivamente dalla rotaia. L’aumento dei prezzi delle tracce per transfair è accettabile soltanto a condizione che anche la strada contribuisca in pari misura alla raccolta dei fondi necessari.

transfair è assai scettico anche per quanto riguarda la questione della penalizzazione dei pendolari. Anche se la legge sull’assicurazione contro la disoccupazione considera “adeguato” un tragitto di due ore per recarsi al lavoro, non è accettabile che una lavoratrice o un lavoratore venga penalizzato in seguito sull’imposta federale diretta.

I trasporti pubblici rappresentano un elemento centrale del servizio pubblico il quale garantisce il collegamento tra le varie regioni della Svizzera, ne rende possibile lo sviluppo economico e culturale e consente non da ultimo anche l’accesso all’Europa. transfair rivendica pertanto una rinuncia da parte della Confederazione al rimborso dell’anticipo relativo al Fondo FTP. Vanno inoltre prese in esame e rese accessibili nuove fonti di finanziamento.


Se la Confederazione si assume la propria responsabilità, in una prima fase di ampliamento sarà possibile realizzare entro il 2025 perlomeno una delle due varianti supplementari menzionate nel progetto (galleria del Chestenberg o promozione dell’agglomerazione). Entrambe sono di grande importanza per i trasporti pubblici e devono essere concretizzate il più presto possibile.

 

La presa di posizione dettagliata di transfair è disponibile sul sito www.transfair.ch.


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